Comune di ATTIGLIANO

Ufficio Anagrafe, Elettorale, Stato Civile

INDICE DEI SERVIZI

ANAGRAFE:

1) AUTENTICAZIONE COMPRAVENDITA DI BENI MOBILI REGISTRATI
2) CAMBIAMENTO DI COGNOME
3) CITTADINI COMUNTIARI-INGRESSO E SOGGIORNO
4) DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE
5) DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI NOTORIETA'
6) ISCRIZIONE ANAGRAFE ITALIANI RESIDENTI ALL'ESTERO
7) ISCRIZIONE ANAGRAFICA SENZA FISSA DIMORA
8) ISCRIZIONE NELL'ELENCO DEI GIUDICI POPOLARI
9) MODIFICAZIONE DEL COGNOME PERCHE' RIDICOLO O VERGOGNOSO
10) MODIFICAZIONE NOME PROPRIO O DEL FIGLIO MINORENNE
11) RICHIESTA CARTA IDENTITA' IN SOSTITUZIONE DI DOCUMENTO PROROGATO O DA PROROGARE
12) RICHIESTA CARTA IDENTITA' PER ADULTI E MINORI
13) RICHIESTA NUMERO CIVICO
14) RICHIESTA PASSAPORTO
15) RINNOVO PASSAPORTO
16) TRASFERIMENTO DI RESIDENZA DI CITTADINI COMUNITARI
17) TRASFERIMENTO DI RESIDENZA DI CITTADINI EXTRACOMUNITARI
18) TRASFERIMENTO DI RESIDENZA DI CITTADINI ITALIANI
19) UNIONE EUROPEA-LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI
20) VARIAZIONI INDIRIZZO

  ELETTORALE:

21) CANCELLAZIONE DALL'ALBO DEGLI SCRUTATORI
22) CANCELLAZIONE DALL'ALBO DEI PRESIDENTI DI SEGGIO
23) CERTIFICATO DI GODIMENTO DEI DIRITTI POLITICI
24) CERTIFICATO DI ISCRIZIONE NELLE LISTE ELETTORALI
25) ELEZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO-VOTO IN ITALIA DEI CITTADINI COMUNITARI
26) ISCRIZIONE ALBO DEGLI SCRUTATORI
27) ISCRIZIONE ALBO PRESIDENTI DI SEGGIO
28) TESSERA ELETTORALE
29) UNIONE EUROPEA-DIRITTO DI VOTO IN ITALIA
30) VOTO PER CORRISPONDENZA

STATO CIVILE:

31) ACQUISTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA CON DICHIARAZIONE
32) ACQUISTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA PER MATRIMONIO
33) ACQUISTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA PER RESIDENZA
34) CELEBRAZIONE MATRIMONIO CIVILE IN ALTRO COMUNE
35) CORREZIONE DI ATTO DI STATO CIVILE CONTENENTE ERRORE MATERIALE DI SCRITTURAZIONE
36) CORREZIONE DI COGNOME SU ATTO DI NATO ALL'ESTERO
37) DICHIARAZIONE DI NASCITA
38) IL MATRIMONIO
39) INDICAZIONE DEL NOME SUI CERTIFICATI
40) PUBBLICAZIONI DI MATRIMONIO
41) RICONOSCIMENTO DELLA CITTADINANZA A STRANIERI DI CEPPO ITALIANO


 
1) Autenticazione compravendita di beni mobili registrati (Autovetture, motoveicoli, ecc)
 
INFORMAZIONI
L'autenticazione degli atti e delle dichiarazioni aventi ad oggetto:
- la vendita;
- la costituzione di ipoteca;
- l'accettazione di eredità
di beni mobili registrati (autoveicoli, motoveicoli, rimorchi, pescherecci, ecc.), può essere richiesta anche agli uffici comunali.
Al dipendente comunale incaricato è attribuito unicamente il compito di accertare l'identità della/e persona/e che sottoscrivevano l'atto e di attestare che la sottoscrizione è stata apposta in sua presenza. Rimane esclusa qualsiasi attività di accertamento o valutazione riguardante il contenuto dell'atto.
 
COSA SERVE
Certificato di proprietà, mod. NP-1B, compilato sul retro nel quadro 'T'
 
2) Cambiamento di cognome
INFORMAZIONI

Chiunque vuole cambiare il cognome od aggiungere al proprio un altro cognome deve farne richiesta al Ministero dell'interno esponendo le ragioni della domanda.
Nella domanda si deve indicare la modifica che si vuole apportare al cognome oppure il cognome che si intende assumere.
In nessun caso può essere richiesta l'attribuzione di cognomi di importanza storica o comunque tali da indurre in errore circa l'appartenenza del richiedente a famiglie illustri o particolarmente note nel luogo in cui si trova l'atto di nascita del richiedente o nel luogo della sua residenza.

 
COSA SERVE
Domanda indirizzata al Ministero dell'interno con riportate le ragioni della richiesta e con allegato l'atto di nascita dell'interessato.
QUANDO

In qualsiasi momento
DOVE
Alla Prefettura della Provincia di residenza dell'interessato.
3) Cittadini comunitari-ingresso e soggiorno
INFORMAZIONI
A partire dall'11 aprile 2007 con l'entrata in vigore del Decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30, di attuazione della direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 i cittadini europei che vogliono stabilirsi in Italia, o in un altro Stato dell'Unione Europea, non devono più chiedere la carta di soggiorno. Trascorsi tre mesi dall'ingresso è necessario iscriversi all'anagrafe del comune di residenza. Al momento della richiesta d'iscrizione viene rilasciata all'interessato una attestazione, contenente il nome, il cognome, l'indirizzo del luogo di dimora abituale dichiarato e la comunicazione di avvio del procedimento. Nei confronti del cittadino dell'Unione si applicano la legge ed il regolamento anagrafico. Il cittadino dell'Unione che ha soggiornato legalmente e in via continuativa per cinque anni nel territorio nazionale ha diritto al soggiorno permanente. Può richiedere al comune un attestato che certifichi tale diritto. La continuità del soggiorno non è pregiudicato da assenze che non superino complessivamente sei mesi l'anno, nonché da assenze di durata superiore per assolvimento di obblighi militari, ovvero da assenze fino a dodici mesi consecutivi per motivi rilevanti, quali la gravidanza e la maternità, malattia grave, studi o formazione professionale o distacco per motivi di lavoro in un altro Stato membro o in un Paese terzo.
Al fine del calcolo del periodo di soggiorno si considera come data di decorrenza la data d'inizio di validità del titolo di soggiorno già posseduto dall'interessato.
Per i soggiorni inferiori a tre mesi non è richiesta alcuna formalità, è sufficiente avere con sé il passaporto o la carta d'identità rilasciata dal proprio Paese valida per l'espatrio. Il libero ingresso è consentito anche ai familiari stranieri del cittadino Comunitario purché siano in possesso di un passaporto valido e del visto, se richiesto.

 
COSA SERVE
 
Per l'iscrizione è necessario presentarsi con:
- documento di identità valido per l'espatrio;
- codice fiscale;
- documentazione dello Stato del cittadino dell'Unione, titolare del diritto di soggiorno, dal quale risulti il rapporto parentale oppure la relazione stabile, registrata nel medesimo Stato;
inoltre per:
1. Lavoratori subordinati:
- Ultima busta paga o ricevuta di versamento di contributi all'I.N.P.S., ovvero, alternativamente, il contratto di lavoro contenente gli identificativi INPS e INAIL, oppure la comunicazione di assunzione al CIP (Centro per l'impiego) o la ricevuta di denuncia all'INPS del rapporto di lavoro, ovvero la preventiva comunicazione all'INAIL dello stesso.
2. Lavoratori autonomi:
- Attestazione della Camera di Commercio, ovvero l'attestazione di attribuzione della partita IVA da parte dell'Agenzia delle entrate.
- Attestazione di iscrizione all'albo per le libere professioni.
3. Studenti:
- Certificato di iscrizione al corso e durata del corso stesso, rilasciato da un Istituto pubblico o privato riconosciuto dalla vigente normativa;
- Documentazione attestante la disponibilità di risorse economiche sufficienti per sè e per i propri familiari. Questo requisito può essere autocertificato con l'indicazione dell'importo, della fonte e di ogni altro elemento necessario per poter effettuare le verifiche previste dall'art. 71 del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 'Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa';
- Polizza assicurazione sanitaria o altro titolo idoneo a coprire tutti i rischi nel territorio nazionale.
4. Iscrizione per motivi religiosi;
- Dichiarazione del responsabile della Comunità religiosa in Italia, attestante la natura dell'incarico ricoperto, l'assunzione dell'onere del vitto e dell'alloggio, vistato dalla Curia vescovile o da equivalente Autorità religiosa presente in Italia e dichiarazione, sempre del responsabile, di assunzione delle spese sanitarie o polizza di copertura sanitaria.
5. Dispone per sè stesso e per i propri familiari di risorse economiche sufficienti, per non diventare un onere a carico dell'assistenza sociale dello Stato durante il periodo di soggiorno:
- elementi per dichiarare l'ammontare e la fonte delle risorse economiche disponibili;
- polizza assicurazione sanitaria o altro titolo idoneo a coprire tutti i rischi ;
Sarà rilasciata immediatamente attestazione di ricevuta.
I familiari che non hanno un autonomo diritto di soggiorno devono presentare:
a) un documento di identità o il passaporto in corso di validità, nonchè il visto di ingresso quando richiesto;
b) un documento che attesti la qualità di familiare e, qualora richiesto, di familiare a carico;
c) carta di soggiorno (se extracomunitario).
Il cittadino bulgaro o rumeno fino al 31 dicembre 2010, se svolge attività diversa da lavoro stagionale o nei settori agricolo e turistico alberghiero, domestico o di assistenza alla persona, edilizio, metalmeccanico, dirigenziale o altamente qualificato, deve presentare il nulla osta rilasciato dallo Sportello unico per l'immigrazione presso la Prefettura.
Sono equiparati ai cittadini dell'Unione europea i cittadini Svizzeri e della Repubblica di San Marino nonchè i cittadini degli stati appartenenti allo Spazio Economico Europeo - SEE (Norvegia, Islanda, Liechtenstein)
Se non è lavoratore dipendente o autonomo, deve disporre per se stesso e per i propri familiari di un reddito minimo annuo derivante da fonti lecite non inferiore all'importo annuo dell'assegno sociale aumentato della metà dell'importo dell'assegno sociale per ogni familiare da ricongiungere. Per il ricongiungimento di due o più figli di età inferiore agli anni quattordici ovvero per il ricongiungimento di due o più familiari dei titolari dello status di protezione sussidiaria è richiesto, in ogni caso, un reddito non inferiore al doppio dell'importo annuo dell'assegno sociale, attestabile anche con dichiarazione sostitutiva di certificazione o notorietà.
TABELLA ESEMPLIFICATIVA PER L'ANNO 2010
Limite di reddito Numero componenti
? 5.349,89 Solo richiedente
? 8.024,83 Dichiarante + 1 familiare
? 10.669,78 Dichiarante + 2 o più figli di età inferiore ai 14 anni
? 13.374,72 Dichiarante + 2 o più figli di età inferiore ai 14 anni più un familiare di età superiore ai 14 anni
Nel calcolo sono computate le eventuali risorse economiche dei familiari conviventi con il richiedente.
Ove l'interessato non raggiunga l'importo minimo delle risorse, occorre effettuare una valutazione complessiva della situazione in cui egli versa, al fine di stabilire se un eventuale rifiuto dell'istanza sia proporzionato all'obiettivo della direttiva comunitaria.
I cittadini comunitari che hanno presentato domanda di carta di soggiorno prima dell'11 aprile 2007, potranno iscriversi all'anagrafe con la ricevuta dalla Questura o da Poste Italiane e con l'autocertificazione dei requisiti richiesti dalla nuova normativa.
Familiari stranieri
Per i soggiorni di durata superiore a tre mesi, i familiari stranieri (cioè non comunitari) del cittadino comunitario devono chiedere la carta di soggiorno, presentando domanda presso la Questura o inoltrandola tramite le Poste (kit con banda gialla).
Alla domanda si allegano i seguenti documenti:
- documento d'identità o passaporto ed eventuale visto d'ingresso
- documento che attesti la qualità di familiare
- l'attestato della richiesta d'iscrizione anagrafica del familiare del cittadino comunitario.
Dopo cinque anni di permanenza continuativa, i familiari stranieri (cioè non della comunità europea) dei cittadini comunitari potranno chiedere la carta di soggiorno permanente per familiari di cittadini europei.
La richiesta della carta di soggiorno permanente deve essere presentata, prima della scadenza della carta di soggiorno, alla Questura del luogo di residenza.
 
QUANDO
 
Può essere richiesta trascorsi tre mesi dall'ingresso.

 
NOTE


I cittadini dell'Unione che non intendono trasferirsi stabilmente in Italia, come ad esempio i lavoratori stagionali che desiderano permanere nel nostro Paese limitatamente al periodo dello svolgimento dell'attività lavorativa, gli studenti e i lavoratori stagionali, possono chiedere l'iscrizione nello schedario della popolazione temporanea.
N.B. L'iscrizione e la richiesta di variazione anagrafica possono dar luogo alla verifica , da parte dei competenti uffici comunali, delle condizioni igienico-saniterie dell'immobile in cui il richiedente intende fissare la propria residenza ai sensi delle vigenti norme sanitarie.
 
4) Dichiarazione sostitutiva di certificazione (autocertificazione)
INFORMAZIONI

Le normali certificazioni riguardanti: nascita, nascita di un figlio, residenza, cittadinanza, stato civile, stato di famiglia, titolo di studio, esami sostenuti, qualifica professionale, iscrizione in albi tenuti dalla pubblica amministrazione, appartenenza ad ordini professionali, situazione reddituale, non aver riportato condanne penali, qualità di vivenza a carico, ecc., sono comprovati da dichiarazione personale.
Le dichiarazioni possono essere rese dai cittadini:
- italiani;
- di un Paese dell'Unione europea;
- extracomunitari autorizzati a soggiornare in Italia, limitatamente agli stati, alle qualità personali e ai fatti certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani;
- extracomunitari autorizzati a soggiornare in Italia, nei casi in cui la produzione delle stesse avvenga in applicazione di convenzioni internazionali fra l'Italia ed il Paese di provenienza del dichiarante.
La firma del dichiarante non è soggetta ad autenticazione.
Le dichiarazioni sostitutive hanno, di norma, validità di sei mesi dalla data di sottoscrizione.
COSA SERVE

Non è richiesto apposito modulo; per facilitare la dichiarazione è comunque consigliabile utilizzare uno dei moduli predisposti.
DOVE

Per rendere la dichiarazione non è richiesta la presenza di alcun pubblico ufficiale, per cui il modulo può essere compilato e sottoscritto in qualsiasi posto.
NOTE

Sono stati predisposti moduli per dichiarare:
nascita;
nascita figlio;
decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente;
godimento dei diritti politici;
nascita, residenza e stato di famiglia;
nascita e stato di famiglia;
residenza;
residenza e stato di famiglia;

 
 
5) Dichiarazione sostitutiva di notorietà

INFORMAZIONI
L'atto di notorietà concernente stati, qualità personali o fatti che siano a diretta conoscenza dell'interessato è sostituito da dichiarazione resa e sottoscritta dal medesimo.
La dichiarazione resa nell'interesse proprio del dichiarante può riguardare anche stati, qualità personali o fatti relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza.
Le dichiarazioni sostitutive di notorietà da produrre agli organi della amministrazione pubblica o ai gestori o esercenti di pubblici servizi sono sottoscritte dall'interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritte e presentate unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore.
Le dichiarazioni possono essere rese dai cittadini:
- italiani;
- di un Paese dell'Unione europea;
- extracomunitari autorizzati a soggiornare in Italia, limitatamente agli stati, alle qualità personali e ai fatti certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani;
- extracomunitari autorizzati a soggiornare in Italia, nei casi in cui la produzione delle stesse avvenga in applicazione di convenzioni internazionali fra l'Italia ed il Paese di provenienza del dichiarante.
COSA SERVE

Non è richiesto apposito modulo; per facilitare la dichiarazione è comunque consigliabile utilizzare uno dei moduli predisposti.
 
DOVE
Per rendere la dichiarazione, quando non è prevista l'autenticazione della firma (vedi sotto la voce 'informazioni'), non è richiesta la presenza di alcun pubblico ufficiale, per cui il modulo può essere compilato e sottoscritto al di fuori di uffici pubblici. Quando è richiesta l'autenticazione della sottoscrizione occorre recarsi presso l'ufficio anagrafe.
 
 
6) Iscrizione nell'anagrafe degli Italiani residenti all'estero
 
INFORMAZIONI
L'A.I.R.E. (Anagrafe degli italiani residenti all'estero) è uno schedario nel quale sono iscritti i cittadini italiani che fissano all'estero la propria dimora per un periodo di tempo superiore ai dodici mesi.
Competenti alla regolare tenuta dell' A.I.R.E. sono i comuni italiani. L'iscrizione nello schedario comporta, sussistendone i requisiti, anche il diritto all'iscrizione nelle liste elettorali.
Analogo schedario è tenuto dal Ministero dell'interno al quale i comuni interessati inviano tutti i dati necessari.
Non devono iscriversi coloro che intendono recarsi all'estero per un periodo inferiore ad un anno, i lavoratori stagionali, i dipendenti di ruolo dello stato in servizio all'estero.
L'iscrizione nell' A.I.R.E. comporta l'automatica cancellazione dall'anagrafe della popolazione residente tenuta dal comune italiano.
L'obbligo di iscrizione riguarda:
- i cittadini italiani che intendono trasferire la propria residenza, da un comune italiano all'estero, periodo superiore ad un anno;
- i cittadini italiani nati e residenti fuor dal territorio nazionale, il cui atto di nascita sia stato trascritto in Italia e la cui cittadinanza italiana sia stata accertata dal competente consolato;
- coloro che acquistano la cittadinanza italiana all'estero, continuando a risiedervi.
 
QUANDO
L'iscrizione deve essere richiesta entro novanta giorni dal trasferimento all'estero.
 
DOVE
Presso il consolato nella cui circoscrizione si è fissata la dimora abituale. L'eventuale dichiarazione resa presso il comune italiano di residenza deve essere ripetuta, sempre entro novanta giorni, presso il consolato. Se, dopo la dichiarazione presso il comune, l'interessato non si reca successivamente presso il consolato, il provvedimento resta sospeso per uno anno e decorso tale termine viene cancellato per irreperibilità.
 
NOTE
Sempre entro novanta giorni dal verificarsi dell'evento al consolato deve essere comunicato:
- l trasferimento della propria abitazione o residenza;
- l rientro in Italia;
- le nascita dei figli;
- i matrimoni;
- le morti;
- la perdita della cittadinanza italiana.
Il consolato provvederà all'inoltro al comune italiano delle informazioni e degli atti di stato civile.
7) Iscrizione anagrafica senza fissa dimora
INFORMAZIONI

Colui che non ha fissato in alcun indirizzo del comune la dimora abituale, non ha un recapito o un vero e proprio domicilio (sede principale dei propri affari) o non ha trasferito la propria residenza all'estero o in altro Comune, può chiedere ed ottenere l'iscrizione anagrafica in una via territorialmente non esistente, ma conosciuta con un nome convenzionale.

Al momento della richiesta di iscrizione, è tenuta a fornire all'ufficio di anagrafe gli elementi necessari allo svolgimento degli accertamenti atti a stabilire l'effettiva sussistenza del domicilio. In mancanza del domicilio, si considera residente nel comune di nascita.
COSA SERVE

La dichiarazione, che sarà accertata dall'ufficio, di non avere in questo o in altro comune la dimora abituale o un recapito o un domicilio.
 
QUANDO
Al momento del verificarsi della situazione.
 8) Iscrizione nell'elenco dei giudici popolari
INFORMAZIONI

Può chiedere l'iscrizione negli elenchi dei giudici popolari di corte d'assise o di corte d'assise d'appello, chi è in possesso dei seguenti requisiti:
1. cittadinanza italiana;
2. godimento dei diritti politici;
3. buona condotta morale;
4. età non inferiore ai 30 e non superiore ai 65 anni;
5. titolo di studio di scuola media di primo grado, per l'iscrizione nell'elenco dei giudici popolari di corte d'assiso o di scuola media di secondo grado per quello dei giudici di corte d'assise d'appello.
COSA SERVE
Domanda con l'indicazione degli estremi del titolo di studio di grado più elevato posseduto.
QUANDO

Dal 15 aprile al 31 luglio degli anni dispari.
DOVE


All'ufficio giudici popolari del comune di residenza.

 
9) Modificazione del cognome perchè ridicolo o vergognoso
 
INFORMAZIONI
Chiunque vuole cambiare il proprio cognome perché ridicolo o vergognoso o perché rivela origine naturale, deve farne domanda al Prefetto della Provincia del luogo di residenza o di quello nella cui circoscrizione è situato l'ufficio dello stato civile dove si trova l'atto di nascita al quale la richiesta si riferisce.
Nella domanda si deve indicare la modifica che si vuole apportare al cognome oppure il cognome che si intende assumere.
In nessun caso può essere richiesta l'attribuzione di cognomi di importanza storica o comunque tali da indurre in errore circa l'appartenenza del richiedente a famiglie illustri o particolarmente note nel luogo in cui si trova l'atto di nascita del richiedente o nel luogo della sua residenza.
COSA SERVE

Domanda motivata con allegato l'atto di nascita.
DOVE

Alla Prefettura del luogo di residenza o della circoscrizione in cui si trova l'atto di nascita
 
 
10) Modificazione del nome proprio o del figlio minorenne

INFORMAZIONI
Chiunque vuole cambiare il proprio nome o quello di un figlio minorenne, deve farne domanda al Prefetto della Provincia del luogo di residenza o di quello nella cui circoscrizione è situato l'ufficio dello stato civile dove si trova l'atto di nascita al quale la richiesta si riferisce.
Nella domanda si deve indicare la modifica che si vuole apportare al nome oppure il nome che si intende aggiungere al proprio.
COSA SERVE

Domanda motivata con allegato l'atto di nascita.
DOVE

Alla Prefettura del luogo di residenza o di quello nella circoscrizione si trova l'atto di nascita.
 
11) Richiesta carta d'identità in sostituzione di documento prorogato o da prorogare

INFORMAZIONI
L'art. 31 del D.L. 25 giugno 2008, n. 112 nel fissare in dieci anni la nuova durata di validità della carta d'identità, ha esteso tale durata alle carte d'identità in corso di validità alla data di entrata in vigore del citato D.L.
In attuazione di detta norma il Ministero ha diramato istruzioni ai Comuni sulle modalità di proroga della validità dei documenti in argomento, che compiono la scadenza quinquennale a far data dal 26 giugno 2008.
A seguito del mancato riconoscimento della certificazione di proroga da parte delle Autorità di Frontiera di un significativo numero di Paesi esteri, il Ministero dell'interno, con circolare n. 23 del 28 luglio 2010, ha disposto, a richiesta del cittadino che intende recarsi all'estero, la possibilità di rilasciare un nuovo documento in sostituzione di quello da prorogare o prorogato.
COSA SERVE

- la precedente carta d'identità, che sarà ritirata dal Comune;
- n. 3 fotografie identiche formato tessera, con sfondo chiaro e a capo scoperto;
N.B. per la carta d'identità elettronica non sono necessarie le fotografie;
- denuncia presentata all'Autorità di polizia in caso di furto o smarrimento della precedente;
- per i minori di età assenso degli esercenti la potestà genitoriale;
- dichiarazione di inesistenza di impedimenti previsti dalla legge per potersi recare all'estero.
QUANDO
In qualsiasi momento il cittadino intenda recarsi all'estero.

 
12) Richiesta carta d'identità per adulti e minori
 
INFORMAZIONI

La carta d'identità può essere chiesta al comune di residenza. Per gravi motivi può essere rilasciata anche ai non residenti, previa nulla osta del comune di iscrizione anagrafica. Il nulla osta viene chiesto d' ufficio.
La carta d'identità può anche essere valida per l'espatrio nei Paesi dell'Unione europea ed in altri con i quali sono stati stipulati accordi. (Vedi nota in calce )
Può essere rinnovata a decorrere dal centottantesimo giorno precedente la scadenza.
Il documento può essere rilasciato anche ai neonati ed ha la seguente validità:
- Tre anni se è rilasciata ai minori di anni tre;
- Cinque anni se è rilasciata ai minori di età compresa fra i tre e i diciotto anni;
- Dieci anni per i maggiori di età (le vecchie carte a validità cinque anni, ancora non scadute, possono essere prorogate - rivolgersi in anagrafe).
Ai cittadini italiani residenti all'estero, iscritti all'A.I.R.E., la carta d'identità può essere rilasciata anche dal Consolato italiano, previa compilazione di apposito modulo.
Prima del rilascio l'ufficio consolare chiederà al Comune di iscrizione A.I.R.E. il prescritto nulla osta.
COSA SERVE

- la precedente carta d'identità, per chi ne ha avuta una, anche se scaduta;
- 3 fotografie recenti ed identiche formato tessera su carta fotografica e stampate con soluzioni fotografiche indelebili (la Polizia Scientifica ritiene non utilizzabili, perché facilmente alterabili, quelle stampate con la stampante del PC di casa), con sfondo chiaro e a capo scoperto. Per la carta d'identità elettronica non sono necessarie le fotografie
- denuncia presentata all'autorità di polizia in caso di furto o smarrimento della precedente
- per i minorenni assenso degli esercenti la potestà dei genitori, se il documento si richiede valido per l'espatrio
- dichiarazione di inesistenza degli impedimenti previsti dalla legge se il documento viene richiesto valido per l'espatrio.
QUANDO
In qualsiasi momento.
Il rinnovo può essere chiesto centottanta giorni prima della scadenza del documento
DOVE


Il documento è rilasciato dall'ufficio anagrafe contestualmente alla richiesta.
 
NOTE
La carta d'identità può essere documento valido ai fini dell'espatrio, di norma in tutti i paesi dell'UE e in alcuni paesi confinanti non aderenti all'UE, o comunque che hanno intense relazioni diplomatiche con il nostro paese.
Consigliamo però, prima di partire, di informarsi presso il posto più vicino della Polizia di frontiera o presso il consolato italiano nel luogo di destinazione (vedi www.esteri.it ). La Polizia di Stato tiene aggiornato l'elenco degli stati in cui è possibile espatriare in un file scaricabile da questa pagina web: (http://www.poliziadistato.it/articolo/category/1087/ ).
Perché la carta d'identità sia valida per l'espatrio:
- Non deve avere inibizioni all'espatrio (apposte sul retro);
- Deve essere valida
- Per il minore di anni quattordici l'espatrio è subordinato alla condizione che il minore viaggi in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci. E' opportuno munirsi di un documento comprovante la titolarità della potestà sul minore, ad esempio un certificato di nascita riportante l'indicazione della paternità e maternità.
- Se il minore non è accompagnato da un genitore è necessaria una dichiarazione, rilasciata da chi può dare l'assenso o l'autorizzazione, convalidata dalla Questura o dall'Autorità consolare, con indicato il nome della persona, dell'ente o della compagnia di trasporto a cui il minore medesimo è affidato; solitamente detta autorizzazione della questura o del consolato italiano è posto sul retro del certificato di nascita con paternità e maternità.
13) Richiesta numero civico
INFORMAZIONI

L'apposizione del numero civico ad ogni accesso dell'immobile è obbligatoria.
Terminata la costruzione o i lavori che hanno comportato modifiche agli accessi all'immobile, il proprietario deve presentare la richiesta del numero civico.
COSA SERVE

Copia del disegno dell'immobile.
 
QUANDO

Prima di immettere persone nell'immobile.
 
14) Richiesta passaporto

INFORMAZIONI
Il passaporto ordinario ha una validità di:
- 3 anni per i minori di età compresa da zero a tre anni;
- 5 anni per i minori di età compresa tra 3 e 18 anni;
- 10 anni per i maggiori di età.
I minori non possono più essere iscritti sul passaporto dei genitori.
I passaporti contenenti l'iscrizione di minori rimangono validi fino alla scadenza.
Se il documento è rilasciato per un periodo inferiore, si tratta di documenti rilasciati prima del 4 febbraio 2003, è rinnovato fino alla scadenza del decimo anno dalla data di rilascio.
I minori fino a quattordici anni possono recarsi all'estero solo se accompagnato da un genitore. Se l'accompagnatore è diverso è necessario l'assenso dei genitori e una 'dichiarazione di accompagno' resa dallo stesso accompagnatore.
COSA SERVE

- un documento di riconoscimento valido
- 2 fotografie aventi le seguenti caratteristiche:
1. Qualità delle fotografie:
a) Le fotografie devono:
- essere recenti - massimo 6 mesi
- avere una larghezza di 35-40mm
- inquadrare in primo piano viso e spalle (il viso deve occupare il 70-80% della foto)
- essere a fuoco e nitide
- essere di alta qualità
- non avere macchie d'inchiostro o pieghe
b) Le fotografie devono:
- ritrarre la persona con lo sguardo diretto verso l'obiettivo
- mostrare il colorito naturale della persona
- avere un livello ottimale di luminosità e contrasto
- essere stampate su carta fotografica di qualità e ad alta risoluzione
N.B.: Le foto scattate con macchina digitale devono essere di alta qualità e a colori ed essere stampate su carta fotografica di qualità
2. Stile e illuminazione
Le fotografie devono:
- avere una colorazione neutra
- riprendere la persona con gli occhi aperti e chiaramente visibili e non coperti dai capelli
- riprendere la persona frontalmente, né di lato (stile ritratto) né inclinata, mostrando chiaramente entrambi i lati del viso
- essere su sfondo chiaro e a tinta unita
- essere riprese con luce uniforme e senza ombre, né riflessi né effetto occhi rossi.
3. Occhiali e copricapi
a) Se la persona porta gli occhiali:
- la fotografia deve mostrare chiaramente gli occhi senza riflessi sugli occhiali
- le lenti non devono essere colorate (se possibile, evitare le montature pesanti e indossare occhiali con montatura più leggera)
- la montatura non deve coprire nessuna parte degli occhi
b) Copricapo
- non sono consentiti se non per motivi religiosi, ma devono essere chiaramente visibili i tratti del viso dalla punta del mento all'intera fronte ed entrambi i lati del viso.
4. Espressione e inquadratura
Le foto devono:
- mostrare soltanto la persona ritratta (senza schienale, giocattoli o altre persone visibili) mentre guarda l'obiettivo con un'espressione neutra e la bocca chiusa
- 1 marca per concessioni governative di ? 40,29 per passaporto
- la ricevuta di pagamento di ? 42,50 per il libretto a formato unificato di 48 pagine. (Circ. Min. int. 21.05.2010, n. 400/C)
Il versamento va effettuato sul conto corrente n. 67422808 intestato a: Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento del tesoro, la causale: 'importo per il rilascio del passaporto elettronico.
- atto di assenso del coniuge se il richiedente ha figli minorenni;
- per i legalmente separati con figli minorenni: autorizzazione del giudice tutelare. L'autorizzazione non è necessaria se il richiedente ha l'assenso dell'altro genitore, oppure se è l'unico esercente la potestà sui figli minorenni;
- atto di assenso di entrambi i genitori per i richiedenti minorenni.
N.B.: L'assenso può essere rilasciato sottoscrivendo, sulla domanda di rilascio, apposito riquadro.
 
DOVE
Presso l'ufficio anagrafe. Successivamente la richiesta dovrà essere trasmessa alla questura, anche tramite la locale caserma dell'arma dei carabinieri.
N.B.: Il passaporto può essere richiesto compilando direttamente la domanda sul web, che permette di scegliere il luogo (Questura, Commissariato), il giorno e l'ora per la consegna della documentazione e per la rilevazione delle impronte digitali. Il servizio è raggiungibile su https://www.passaportonline.poliziadistato.it. Se non hai internet la prenotazione online può essere richiesta attraverso il Comune di residenza o presso la stazione dei carabinieri.
 
NOTE
Per viaggiare negli USA per turismo o affari in esenzione del visto e per un periodo non superiore. 
 
15) Rinnovo passaporto
INFORMAZIONI

Il rinnovo del passaporto è possibile solo per i documenti con scadenza inferiore ai dieci anni. Di norma si tratta di passaporti rilasciati prima del 4 febbraio 2003. Può essere rinnovato anche prima della scadenza per un periodo non superiore a dieci anni dalla data di rilascio.
COSA SERVE


- 1 marca amministrativa di ? 40,29 per passaporto;
- atto di assenso del coniuge se il richiedente ha figli minorenni;
- per i legalmente separati don figli minorenni: autorizzazione del giudice tutelare. L'autorizzazione non è necessaria se il richiedente ha l'assenso dell'altro genitore, oppure se è l'unico esercente la potestà sui figli minorenni;
- assenso di entrambi i genitori per i richiedenti minorenni.
QUANDO

Prima della scadenza del decimo anno dalla data di rilascio del documento.
DOVE

Presso l'ufficio anagrafe. Successivamente la richiesta dovrà essere trasmessa alla questura.
 
 
16) Trasferimento di residenza di cittadini comunitari

INFORMAZIONI
Il cittadino dell'Unione europea, per tale si intende la persona avente la cittadinanza di uno stato membro, che intende soggiornare in Italia per un periodo superiore a tre mesi, deve richiedere, per se e per i propri familiari la residenza nel comune nel quale ha fissato la dimora abituale. E' escluso dall'obbligo il personale diplomatico e consolare.
Gli stati membri dell' U.E. sono: Austria, Belgio, Bulgaria, Rep. Ceca, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria. Sono equiparati i cittadini Svizzeri, Norvegesi, Islandesi e del Liechtenstein. L'ambito applicativo della norma deve intendersi esteso ai cittadini dei Principati di Monaco, di Andorra e dello Stato della Città del Vaticano.
Può chiedere l'iscrizione anagrafica il cittadino che è:
- lavoratore autonomo o subordinato;
- iscritto presso un istituto pubblico o privato riconosciuto per seguirvi, come attività principale, un corso di studi o di formazione professionale, che disponga per se e per i propri familiari di risorse economiche sufficienti e sia in possesso di un'assicurazione sanitaria;
- altro che, disponga, per se per i propri familiari di risorse economiche sufficienti e sia in possesso di un'assicurazione sanitaria.
In presenza di motivi ostativi all'accoglimento, sarà inviata comunicazione affinché il richiedente possa presentare le proprie osservazioni.
COSA SERVE 


- documento d'identità valido per l'espatrio del richiedente;
- codice fiscale di tutti i componenti.
Inoltre:
Se lavoratore autonomo:
- attestazione prescritta per esercitare l'attività lavorativa;
oppure
- elementi per rendere, sotto la propria responsabilità, dichiarazione dell'attività svolta.
Se lavoratore subordinato:
- contratto di lavoro;
- comunicazione al centro per l'impiego e/o denuncia all' I.N.P.S. con timbro di arrivo e/o protocollo dei due enti;
oppure
- elementi per rendere, sotto la propria responsabilità, dichiarazione dell'attività svolta.
Se studente:
- certificato di iscrizione al corso e durata del corso stesso, rilasciato da un istituto pubblico o privato riconosciuto dalla vigente normativa;
oppure
- elementi per rendere, sotto la propria responsabilità, dichiarazione di iscrizione ad un istituto pubblico o privato;
- polizza assicurazione sanitaria o altro titolo idoneo a coprire tutti i rischi;
- elementi per dichiarare l'ammontare e la fonte delle risorse economiche disponibili.
Altri che dispongano per sé e per i propri familiari di redditi sufficienti:
- polizza assicurazione sanitaria o altro titolo idoneo a coprire tutti i rischi;
- elementi per dichiarare l'ammontare e la fonte delle risorse economiche disponibili.
QUANDO

Entro 20 giorni dalla data di trasferimento nel Comune.
17) Trasferimento di residenza di cittadini extracomunitari
INFORMAZIONI

Il trasferimento della dimora abituale (residenza) nel territorio comunale da parte di cittadino extracomunitario in possesso di regolare permesso di soggiorno, comporta l'obbligo di chiedere l'iscrizione anagrafica.
E' indispensabile conoscere l'esatto indirizzo: denominazione dell'area di circolazione, numero civico esterno e, se esistente, interno.
Successivamente l'ufficio accerterà, tramite gli agenti di polizia municipale, quanto dichiarato.
In presenza di motivi ostativi all'accoglimento, sarà inviata comunicazione affinché il richiedente possa presentare le proprie osservazioni.
COSA SERVE

- documento d'identità, valido per l'espatrio, del richiedente;
per tutti i componenti:
- codice fiscale;
- permesso di soggiorno o permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (già carta di soggiorno)
Se in attesa del rinnovo del permesso di soggiorno:
a) la ricevuta della richiesta di rinnovo;
b) il permesso da rinnovare, al fine di verificare che la presentazione dell'istanza sia avvenuta nei termini di legge.
QUANDO

Entro 20 giorni dalla data di trasferimento nel Comune.
 NOTE

Si rammenta che il cittadino extracomunitario iscritto in anagrafe ha l'obbligo di rinnovare all'ufficiale d'anagrafe la dichiarazione di dimora abituale nel comune, entro sessanta giorni dal rinnovo del permesso di soggiorno. Il mancato rinnovo della dichiarazione comporta la cancellazione dall'anagrafe per irreperibilità.
N.B. L'iscrizione e la richiesta di variazione anagrafica possono dar luogo alla verifica , da parte dei competenti uffici comunali, delle condizioni igienico-saniterie dell'immobile in cui il richiedente intende fissare la propria residenza ai sensi delle vigenti norme sanitarie.

 
 
18) Trasferimento di residenza di cittadini italiani

INFORMAZIONI
Il trasferimento della dimora abituale (residenza) nel territorio comunale da parte di cittadini italiani, comporta l'obbligo di chiedere l'iscrizione anagrafica per sé e per i propri familiari conviventi.
E' indispensabile conoscere l'esatto indirizzo: denominazione dell'area di circolazione, numero civico esterno e, se esistente, interno.
Successivamente l'ufficio accerterà, tramite gli agenti di polizia municipale, quanto dichiarato.
In sede istruttoria, in caso di esito positivo degli accertamenti, la richiesta sarà inviata al comune italiano di precedente iscrizione, affinché provveda alla cancellazione da quell'anagrafe.
In presenza di motivi ostativi all'accoglimento, sarà inviata comunicazione affinché il richiedente possa presentare le proprie osservazioni.
COSA SERVE
- documento d'identità del richiedente;
- di tutti i componenti:
a) codice fiscale;
b) libretti di pensione;
c) estremi della patente di guida (numero, categoria, data di rilascio, autorità), della targa dei veicoli, rimorchi, motocicli e contrassegni dei ciclomotori posseduti.
QUANDO
Entro 20 giorni dalla data di trasferimento nel Comune.
NOTE

In caso di accoglimento della richiesta, l'ufficio comunicherà direttamente agli Uffici della motorizzazione civile, le variazioni per l'aggiornamento dell'indirizzo sulle patenti di guida e sui libretti di circolazione.
N.B. L'iscrizione e la richiesta di variazione anagrafica possono dar luogo alla verifica , da parte dei competenti uffici comunali, delle condizioni igienico-saniterie dell'immobile in cui il richiedente intende fissare la propria residenza ai sensi delle vigenti norme sanitarie.
19) Unione Europea-libera circolazione dei lavoratori
INFORMAZIONI

Ogni cittadino di uno stato membro dell'Unione europea:
- ha diritto di accedere ad una attività subordinata e di esercitarla in uno stato membro alle stesse condizioni del cittadino di quello stato;
- ha diritto alla stessa priorità nell'accesso ai posti di lavoro dei cittadini di tale stato; 
- non può essere discriminato per quanto riguarda le condizioni di lavoro e l'assunzione; 
- non può essere trattato diversamente, a causa della cittadinanza, per quanto riguarda le condizioni di occupazione ;
- beneficia di tutti i vantaggi fiscali e sociali dei lavoratori nazionali;
- ha gli stessi diritti sindacali dei cittadini dello stato;
- ha diritto di essere eletto negli organi di rappresentanza dei lavoratori;
- i familiari (coniuge, discendenti di età inferiore a 21 anni ovvero a carico e ascendenti a carico, hanno diritto di residenza anche se cittadini extracomunitari
Gli stati membri dell'unione europea sono:
- Austria;
- Belgio;
- Repubblica Ceca;
- Cipro;
- Danimarca;
- Estonia;
- Finlandia;
- Francia;
- Germania;
- Grecia;
- Irlanda;
- Italia;
- Lettonia;
- Lituania;
- Lussemburgo;
- Malta;
- Paesi Bassi;
- Polonia;
- Portogallo;
- Regno Unito;
- Slovenia;
- Slovacchia;
- Spagna;
- Svezia;
- Ungheria.
20) Variazione indirizzo
 

INFORMAZIONI
Il trasferimento della dimora abituale in altro indirizzo all'interno del territorio comunale, comporta l'obbligo di dichiarazione da rendere da un componente maggiorenne della famiglia o dell'interessato se si trasferisce un unico componente.
COSA SERVE

- documento di identità del richiedente;
- estremi relativi alla patente di guida (numero, categoria, data di rilascia ed autorità), alla targa dei veicoli, rimorchi, motocicli e contrassegni dei ciclomotori posseduti, di tutti coloro che cambiano indirizzo.
E' indispensabile conoscere l'esatto indirizzo: denominazione dell'area di circolazione, numero civico esterno e, se esistente, interno.
QUANDO

Il termine per adempiere è di 20 giorni dalla data di trasferimento.
NOTE

L'ufficio anagrafe comunicherà direttamente agli uffici della motorizzazione civile le variazioni per l'aggiornamento dell'indirizzo sulle patenti e sui libretti di circolazione.
Entro 180 giorni dalla richiesta, in caso di accoglimento, perverranno direttamente al domicilio dell'interessato gli appositi adesivi da applicare sulla patente di guida e sui libretti di circolazione.
N.B. L'iscrizione e la richiesta di variazione anagrafica possono dar luogo alla verifica , da parte dei competenti uffici comunali, delle condizioni igienico-saniterie dell'immobile in cui il richiedente intende fissare la propria residenza ai sensi delle vigenti norme sanitarie.
 
21) Cancellazione dall'albo degli scrutatori

INFORMAZIONI
 
Per essere cancellati dall'Albo unico degli scrutatori occorre presentare apposita domanda.
La richiesta di cancellazione può essere accolta solo per gravi, giustificati e comprovati motivi
 
COSA SERVE
Domanda di cancellazione che riporti i gravi, giustificati e comprovato motivi per i quali si chiede la cancellazione.
QUANDO

Dal primo ottobre al trentun dicembre di ogni anno.
22) Cancellazione dall'albo dei presidenti di seggio
INFORMAZIONI

L'iscritto può chiedere la cancellazione dall'Albo dei Presidenti di seggio.
COSA SERVE

Domanda di cancellazione.
QUANDO

Non è previsto alcun termine di scadenza.
23) Certificato di godimento dei diritti politici
INFORMAZIONI

E' il certificato che attesta l'iscrizione dell'interessato nelle liste elettorali. Vedi l'apposita scheda.
Può essere richiesto anche da chi, pur in possesso dei requisiti richiesti e in assenza delle cause ostative, per qualsiasi motivo, non risulta iscritto nelle liste elettorali.
Può essere sostituito dall'autocertificazione.
COSA SERVE

Richiesta anche verbale.
24) Certificato di iscrizione nelle liste elettorali
INFORMAZIONI

E' il certificato che attesta l'iscrizione dell'interessato nelle liste elettorali. Per essere iscritti non serve alcuna richiesta in quanto si provvede d'ufficio.
Viene richiesto per essere candidati alle elezioni o presentatori di lista o candidatura. Il certificato deve essere rilasciato entro ventiquattro ore dalla richiesta.
E' richiesto anche per sottoscrivere proposte di referendum popolare o di iniziativa legislativa. Il certificato deve essere rilasciato entro quarantotto ore dalla richiesta.
Il certificato può essere in forma individuale o collettiva.
COSA SERVE
Richiesta anche verbale.

 
25) Elezione del parlamento europeo-voto in Italia dei cittadini comunitari

INFORMAZIONI
Per i cittadini degli altri Paesi dell'Unione europea è previsto l'elettorato attivo e passivo in occasione dell'elezione del Parlamento europeo.
Pertanto, i cittadini dell'Unione residenti in Italia, per poter esercitare il diritto di voto per i membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia devono presentare domanda al sindaco del Comune di residenza entro il novantesimo giorno anteriore a quello della votazione.
COSA SERVE

Domanda di iscrizione;
Copia di documento di identità
QUANDO

Entro il novantesimo giorno anteriore a quello della votazione.
DOVE

La domanda di iscrizione deve essere indirizzata al sindaco e consegnata o inviata (in quest'ultimo caso accompagnata da un documento di identità) all'ufficio elettorale. La domanda deve essere compilata sul previsto modulo disponibile presso lo stesso ufficio elettorale o sul sito internet del Ministero dell'interno all'indirizzo http://elezioni.interno.it
 
NOTE
I cittadini dell'Unione iscritti in occasione di precedenti elezioni europee possono esercitare il diritto di voto senza dover presentare una nuova istanza.
26) Iscrizione albo degli scrutatori
INFORMAZIONI

Per essere designati scrutatori presso i seggi elettorali è necessario essere iscritto in apposito albo tenuto dal Comune.
I requisiti richiesti sono: cittadinanza italiana, iscrizione nelle liste elettorali e aver assolto gli obblighi scolatici.
Non possono svolgere le funzioni di scrutatore:
- i dipendenti del Ministero dell'interno, delle Poste e telecomunicazioni e dei Trasporti;
- gli appartenenti alle Forze armate in servizio (il divieto riguarda anche gli appartenenti alla Polizia di stato);
- i medici provinciali, gli ufficiali sanitari e i medici condotti;
- i segretari comunali e i dipendenti dei Comuni, addetti o comandati a prestare servizio presso gli uffici elettorali comunali;
- i candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione.
COSA SERVE

Domanda di iscrizione che contiene dichiarazione attestante gli estremi del conseguimento del titolo di studio conseguito.
QUANDO

Dal primo ottobre al trenta novembre di ogni anno.
NOTE

L'iscrizione dura fino a quando l'interessato non chiede di essere cancellato o fino alla perdita dei requisiti richiesti.
27) Iscrizione albo presidenti di seggio
INFORMAZIONI

Per essere designati Presidenti di seggio elettorale è necessario essere iscritti in apposito albo tenuto dalla Corte d'Appello.
I requisiti richiesti sono: cittadinanza italiana, iscrizione nelle liste elettorali e possesso del titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria di secondo grado.
Non possono svolgere le funzioni di presidente:
- chi ha superato il settantesimo anno di età;
- i dipendenti del Ministero dell'interno, delle Poste e telecomunicazioni e dei Trasporti;
- gli appartenenti alle Forze armate in servizio (il divieto riguarda anche gli appartenenti alla Polizia di stato);
- i medici provinciali, gli ufficiali sanitari e i medici condotti;
- i segretari comunali e i dipendenti dei Comuni, addetti o comandati a prestare servizio presso gli uffici elettorali comunali;
- i candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione.
COSA SERVE

Domanda di iscrizione, con gli estremi del titolo di studio conseguito.
 
QUANDO
Dal primo ottobre al 31 ottobre di ogni anno.
NOTE 


L'iscrizione dura fino a quando l'interessato non chiede di essere cancellato o fino alla perdita dei requisiti richiesti.
28) Tessera elettorale
INFORMAZIONI

E' il documento che attesta l'iscrizione nelle liste elettorali e permette l'esercizio del diritto di voto presso la sezione elettorale di iscrizione e riportata sulla stessa tessera. Reca gli spazi per diciotto votazioni.
Viene consegnata a domicilio al momento dell'iscrizione nelle liste elettorali del Comune.
In caso di variazione dei dati riportati (indirizzo, cambio di sezione, ecc.), l'ufficio elettorale invia all'elettore un'etichetta adesiva da applicare sul documento.
 COSA SERVE

Richiesta di duplicato In caso di smarrimento o furto 
QUANDO

Il duplicato, in caso di furto o smarrimento o la tessera non ricevuta può essere richiesta in qualsiasi momento. Nei giorni precedenti la votazione è possibile, dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle 19 e nei giorni della votazione, per l'intera durata delle operazioni. In caso di furto alla domanda deve essere allegata copia della denuncia presentata agli uffici di pubblica sicurezza.

 
29) Unione Europea-diritto di voto in Italia

INFORMAZIONI
In occasione delle elezioni comunali i cittadini di un altro Paese aderente all'Unione europea, residenti i Italia hanno diritto di votare nel Comune di residenza e possono candidarsi alla carica di consigliere comunale.
Possono svolgere le funzioni di assessore, ma non possono essere sindaco e vice sindaco, perché questi ultimi rivestano la carica di ufficiali di governo.
Lo stesso diritto spetta ai dipendenti delle ambasciate o dei consolati, anche se non iscritti nell'anagrafe della popolazione residente, che possono candidarsi e/o votare nel comune ove svolge il servizio.
Per poter beneficiare di detta disposizione è necessario chiedere l'iscrizione in apposite liste elettorali aggiunte.
COSA SERVE
- Domanda di iscrizione;
- Copia di un documento di identità.

 
QUANDO
Non oltre il quinto giorno successivo all'affissione del manifesto di convocazione delle elezioni (quarantesimo giorno antecedente la data della votazione).
 DOVE

La domanda di iscrizione deve essere indirizzata al sindaco e consegnata all'ufficio elettorale. Nella domanda occorre dichiarare la cittadinanza, l'attuale residenza e l'indirizzo nel paese di origine, la richiesta di iscrizione anagrafica, se non già iscritto e la richiesta di iscrizione nelle liste elettorali.
NOTE 


Il diritto di voto e di candidarsi per cittadini U.E. si estende anche alle elezioni circoscrizionali.

 
30) Voto per corrispondenza

INFORMAZIONI
I cittadini italiani residenti all'estero, iscritti nelle liste elettorali e compresi negli schedari consolari possono votare per corrispondenza in occasione:
- della elezione della Camera dei Deputati e/o del Senato della Repubblica;
- dei referendum popolari statali.
Per l'elezione delle camere sono stati individuate le seguenti ripartizioni territoriali:
- Europa, compresi i territori asiatici della Federazione russa;
- America meridionale;
- America settentrionale e centrale;
- Africa, Asia, Oceania e Antartide
L'elettore può optare di votare in Italia nel Comune di iscrizione nelle liste elettorali.
Per esprimere il voto l'elettore riceve dal competente consolato un plico con il materiale necessario.
COSA SERVE

Per poter votare per corrispondenza è necessario essere iscritti negli schedari consolari e risiedere in uno stato con il quale il governo italiano ha raggiunto apposite intese.
QUANDO

L'elettore che desidera rientrare in Italia per esercitare il diritto di voto deve fare opzione entro il 31 dicembre dell'anno precedente lo scioglimento delle Camere. In caso di scioglimento anticipato l'opzione deve essere esercitata entro il decimo giorno successivo alla indizione delle votazioni, deve essere esercitata per ogni elezione ed è valida limitatamente ad essa.
 DOVE

L'opzione per votare i Italia deve essere esercitata presso il competente consolato italiano, preferibilmente utilizzando l'apposito modello reperibile presso i Consolati, i patronati, le associazioni, i 'comites' oppure in via informatica sul sito web del Ministero degli Affari esteri www.esteri.it o su quello del Consolato di competenza.
 
NOTE
Possono votare per corrispondenza, rivolgendosi al competente consolato italiano, anche coloro che si trovano all'estero in servizio o in missione internazionale.

 
31) Acquisto della cittadinanza italiana con dichiarazione

INFORMAZIONI
Il cittadino straniero può dichiarare di eleggere la cittadinanza italiana se;
1. riconosciuto da genitore italiano durante la maggiore età;
2. la filiazione da genitore italiano, durante la maggiore età, è dichiarata giudizialmente;
3. se presta servizio militare per lo stato italiano, avendo il padre o la madre o uno degli ascendenti in linea retta di secondo grado sono stati cittadini per nascita;
4. assume pubblico impiego alle dipendenze dello stato, avendo il padre o la se uno degli ascendenti in linea retta di secondo grado sono stati cittadini per nascita;
5. al raggiungimento della maggiore età, risiede legalmente da almeno due anni nel territorio della Repubblica, avendo il padre o la madre o uno degli ascendenti in linea retta di secondo grado sono stati cittadini per nascita;
6. nato in Italia vi ha risieduto ininterrottamente fino alla maggiore età (la dichiarazione deve essere rea tra il diciottesimo ed il diciannovesimo anno di età;
7. ha perso la cittadinanza italiana e stabilisce la residenza in Italia. In assenza di dichiarazione di acquisto o di rinuncia all'acquisto, diventa automaticamente cittadino italiano dopo un anno di residenza in Italia;
8. ha perso la cittadinanza italiana a seguito di matrimonio con uno straniero o di mutamento di cittadinanza del marito (la perdita della cittadinanza era prevista dalla precedente normativa).
COSA SERVE 


L'elenco dei documenti necessari può essere chiesto all'Ufficiale dello stato civile.
Dimostrazione dell'avvenuto versamento, sul conto corrente postale n. 809020 intestato a 'Ministero dell'Interno DLCI - cittadinanza', del contributo di 200 euro.
N.B. Il possesso dei requisiti non può essere autocertificato anche da parte dei cittadini comunitari.
DOVE

La dichiarazione di elezione della cittadinanza italiana è resa presso l'ufficio di stato civile.
NOTE 
I documenti rilasciati dalle autorità straniere deve essere muniti di traduzione ufficiale e legalizzati se non esiste convenzione in merito.
32) Acquisto della cittadinanza italiana per matrimonio
INFORMAZIONI

Il coniuge, straniero o apolide, di cittadino italiano può acquistare la cittadinanza italiana quando, dopo il matrimonio, risieda legalmente da almeno due anni nel territorio della Repubblica,oppure dopo tre anni dalla data del matrimonio se residente all'estero, qualora, al momento dell'adozione del decreto di acquisizione, non sia intervenuto lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimoni o non sussista la separazione personale tra i coniugi.
Il vincolo di coniugio deve permanere fino al momento dell'adozione del provvedimento.
I predetti termini sono ridotti della metà in presenza di figli nati o adottati dai coniugi.
La cittadinanza italiana è acquistata con decreto del Ministero dell'Interno. Il decreto di concessione non ha effetto se la persona cui si riferisce non presta, entro sei mesi dalla notifica del decreto medesimo, avanti all'Ufficiale dello stato civile, giuramento di essere fedele alla Repubblica e di osservare la costituzione e le leggi dello Stato.
COSA SERVE

- Estratto dell'atto di nascita;
- Certificazione penale rilasciato dal paese di origine e degli altri paesi nel quali il richiedente ha risieduto.
Certificazione attestante la regolarità della residenza legale (iscrizione anagrafica e titolo di soggiorno) da almeno due anni nel territorio della Repubblica dopo il matrimonio o altri termini previsti dalla norma e riportati sotto la voce informazioni;
Certificato del casellario giudiziale e dei carichi pendenti;
Stato di famiglia attestante la presenza di figli nati o adottati dai coniugi;
Dimostrazione dell'avvenuto versamento, sul conto corrente postale n. 809020 intestato a 'Ministero dell'Interno DLCI - cittadinanza', del contributo di 200 euro.
N.B. Il possesso dei requisiti non può essere autocertificato anche da parte dei cittadini comunitari.
QUANDO

Dopo due anni di residenza in Italia successivamente al matrimonio o dopo tre anni dalla data del matrimonio se residente all'estero. I predetti termini sono ridotti della metà in presenza di figli nati o adottati dai coniugi.
 
DOVE
La domanda, indirizzata al Ministero degli interni, è presentata tramite la prefettura - ufficio territoriale del governo e deve essere compilata e sottoscritta dal richiedente alla presenza del funzionario addetto a riceverla oppure può essere spedita o presentata da altri, accompagnata dalla copia di un documento di identità dell'interessato.
 
NOTE
 
I documenti rilasciati dalle autorità straniere deve essere muniti di traduzione ufficiale e legalizzati se non esiste convenzione in merito.
 
33) Acquisto della cittadinanza italiana per residenza

INFORMAZIONI
La cittadinanza italiana può essere concessa con decreto del Presidente della Repubblica:
1. allo straniero del quale il padre o la madre o un degli ascendenti in linea retta di secondo grado sono stati cittadini per nascita, o che è nato nel territorio della Repubblica e, in entrambi i casi, vi risiede legalmente da almeno tre anni. Se al raggiungimento della maggiore età risiede legalmente in Italia da almeno due anni può, entro un anno, dichiarare all'ufficiale dello stato civile di voler acquistare la cittadinanza italiana;
2. allo straniero maggiorenne adottato da cittadino italiano che risiede legalmente nel territorio della Repubblica da almeno cinque anni successivamente all'adozione;
3. allo straniero che ha prestato servizio, anche all'estero, per almeno cinque anni alle dipendenze dello stato;
4. al cittadino di uno stato membro delle Comunità europee se risiede legalmente da almeno quattro anni nel territorio della Repubblica;
5. all'apolide che risiede legalmente da almeno cinque anni nel territorio della Repubblica;
6. allo straniere (extracomunitario) che risiede legalmente da almeno dieci anni nel territorio della Repubblica;
7. allo straniero che abbia reso eminenti servizi all'Italia, ovvero quando ricorra un eccezionale interesse dello stato.
Il decreto di concessione non ha effetto se la persona cui si riferisce non presta, entro sei mesi dalla notifica del decreto medesimo, avanti all'Ufficiale dello stato civile, giuramento di essere fedele alla Repubblica e di osservare la costituzione e le leggi dello Stato.
Alla prestazione del giuramento l'interessato è ammesso previa esibizione di aggiornata documentazione attestante l'assolvimento delle condizioni e degli adempimenti previsti dalle norme in materia di soggiorno e da quelle in materia di iscrizione anagrafica tali da configurare l'attualità del concetto di residenza legale richiamato dall'art. 1, comma 2, lett. a) del d.P.R. 572/1993. Per i cittadini comunitari deve essere accertata, esclusivamente, la regolare continuità dell'iscrizione anagrafica (Circolare del Ministero dell'Interno 20 giugno 2007, n. K.60.1).
 COSA SERVE

- Estratto dell'atto di nascita;
- certificazione penale rilasciato dal paese di origine e degli altri paesi nel quali il richiedente ha risieduto;
Certificazione attestante la regolarità della residenza legale (iscrizione anagrafica e titolo di soggiorno) per il periodo previsto dalla norma e riportato sotto la voce informazioni;
Certificato del casellario giudiziale e dei carichi pendenti;
Documento attestante la composizione del nucleo familiare;
Documentazione attestante i redditi percepiti negli ultimi tre anni e regolarmente dichiarati ai fini fiscali;
Dimostrazione dell'avvenuto versamento, sul conto corrente postale n. 809020 intestato a 'Ministero dell'Interno DLCI - cittadinanza', del contributo di 200 euro.
N.B. Il possesso dei requisiti non può essere autocertificato anche da parte dei cittadini comunitari.
QUANDO

Scaduti i termini previsti alla voce 'informazioni'.
DOVE

La domanda, indirizzata al Presidente della Repubblica, è presentata tramite la prefettura - ufficio territoriale del governo e deve essere compilata e sottoscritta dal richiedente alla presenza del funzionario addetto a riceverla oppure può essere spedita o presentata da altri, accompagnata dalla copia di un documento di identità dell'interessato.
 
NOTE
I documenti rilasciati dalle autorità straniere deve essere muniti di traduzione ufficiale e legalizzati se non esiste convenzione in merito.
34) Celebrazione matrimonio civile in altro comune
INFORMAZIONI


Quando vi è necessità o convenienza di celebrare il matrimonio civile in Comune diverso da quello nel quale è stata richiesta la pubblicazione, gli sposi devono inoltrare domanda all'ufficiale dello stato civile del Comune nel quale sono state richieste le pubblicazioni. Quest'ultimo, valutate le motivazioni, richiede la celebrazione.
 
COSA SERVE
Domanda, firmata da entrambi gli sposi, con indicati i motivi di necessità e convenienza della richiesta.
 
QUANDO
Dopo la richiesta l'atto di pubblicazione deve restare pubblicato per otto giorni consecutivi nel sito web istituzionale del/dei comuni. Dopo il terzo giorno dalla scadenza della pubblicazione l'ufficiale dello stato civile decide sulla domanda.
 
35) Correzione di atto di stato civile contenente errore materiale di scritturazione

INFORMAZIONI
Chi rileva un errore materiale di scritturazione nella compilazione di un proprio atto di stato civile può segnalarlo all'Ufficiale dello stato civile che, valutata la segnalazione, provvede alla correzione dell'atto mediante annotazione.

 
COSA SERVE
Segnalazione all'ufficiale dello stato civile con l'indicazione dell'atto da correggere, del dato risultante dall'atto e del dato esatto.
36) Correzione di cognome su atto di nato all'estero
 
INFORMAZIONI
Quando si rileva che a un cittadino italiano nato all'estero da genitori legittimamente uniti in matrimonio o riconosciuto come figlio naturale, è stato imposto un cognome diverso da quello previsto dal codice civile, l'ufficiale dello stato civile provvede d'ufficio o su istanza alla correzione.
COSA SERVE
Segnalazione all'ufficiale dello stato civile con l'indicazione dell'atto da correggere, del dato risultante dall'atto e del dato esatto.
 
37) Dichiarazione di nascita

INFORMAZIONI
Se i genitori sono coniugati tra loro la dichiarazione può essere resa indifferentemente dal padre o dalla madre. E' necessaria la presenza di entrambi se non sono uniti in matrimonio.
Il comune di residenza, successivamente alla dichiarazione di nascita, richiederà il numero di codice fiscale e lo invierà direttamente all'indirizzo del neonato.
COSA SERVE
- Attestazione di nascita rilasciata dal sanitario che ha assistito al parto;
- documento di identità del dichiarante.
 
QUANDO

Il termine per la dichiarazione è di:
- 3 giorni se effettuata presso l'ospedale; 
- 10 giorni presso il comune di nascita del neonato o di residenza dei genitori.

 
DOVE
La dichiarazione di nascita può essere resa presso:
- l'ufficio dello stato civile del comune di nascita;
- l'ufficio dello stato civile del comune di residenza dei genitori;
- la direzione sanitaria dell'ospedale.
NOTE
Si consiglia di rendere la dichiarazione di nascita presso il comune di residenza dei genitori e, se diversi, nel comune di residenza della madre.
 
38) Il matrimonio
Per contrarre matrimonio è necessario essere maggiorenni.
Il minore deve essere preventivamente autorizzato dal tribunale per i minorenni.
La celebrazione del matrimonio deve essere preceduta dalle pubblicazioni di matrimonio (vedi scheda 11).
Il matrimonio può essere celebrato:
- All'estero, sia civilmente che religiosamente, ed avrà valore in Italia se ha valore civile nel luogo in cui è stato celebrato; l'atto dovrà essere previamente legalizzato e tradotto dal Consolato Italiano nello stato di celebrazione, poi l'ufficiale dello stato civile del luogo di residenza lo trascriverà.
- Con rito religioso da un ministro di culto che abbia stipulato idonee intese con lo Stato Italiano (quasi tutte le confessioni religiose hanno stipulato intese, eccetto i Mussulmani).
- Con rito civile celebrato da un ufficiale di Stato Civile di un comune Italiano o da chi ne ha le funzioni presso i nostri consolati all'estero.

 
COSA SERVE
Documenti d'identità di entrambi gli sposi
Il certificato di eseguite pubblicazioni o documento simile per alcuni tipi di pubblicazione richieste da ministri di culto, rilasciato al termine delle prescritte pubblicazioni (vedi scheda 11)
Per chi non conosce l'italiano o una delle lingue ammesse nelle regioni a statuto speciale, serve un interprete
Per i sordi e muti serve un interprete dello speciale linguaggio dei sordomuti.

 
QUANDO
Andranno prese intese con il celebrante
DOVE
Per il matrimonio civile presso l'ufficio di stato civile o in comune;
Per il matrimonio religioso presso l'edificio di culto presso cui officia il celebrante.

NOTE
Se gli sposi sono entrambi residenti nel comune di solito il matrimonio è celebrato in detto comune; è però possibile celebrarlo in altro comune previa intesa con ministro di culto o ufficiale di stato civile.
Il matrimonio civile, senza utilizzare sale di prestigio, nelle ore d'ufficio è sempre gratuito.

 
39) Indicazione del nome sui certificati
  INFORMAZIONI
 
Chi ha avuto attribuito alla nascita, prima del mese di aprile dell'anno 2001, un nome composto da più elementi, anche se separati tra di loro, può richiedere, una sola volta, all'ufficiale dello stato civile del luogo di nascita l'esatta indicazione con cui , in conformità alla volontà del dichiarante o, all'uso fattone, devono essere riportati gli elementi del proprio nome negli estratti per riassunto e nei certificati rilasciati dagli ufficiali di stato civile e di anagrafe.
Non è ammessa l'alterazione dell'ordine dei vari elementi né l'indicazione del solo secondo o terzo nome, che rimane possibile unicamente con la normale procedura di cambiamento del nome. E' quindi possibile, pertanto, richiedere l'indicazione del solo primo nome, ovvero del primo seguito dal secondo o, infine, del primo seguito dal secondo e dal terzo. L'interessato può comunque dimostrare documentalmente un diverso uso costante ed ininterrotto di un certo nome.
 
COSA SERVE
Istanza motivata e, se del caso, documentazione dimostrante uso costante ed ininterrotto di un certo nome. La firma sull'istanza non è soggetta ad autenticazione ove presentata unitamente a copia fotostatica, non autenticata, di un documento di identità del sottoscrittore.
 
DOVE
L'istanza e la copia fotostatica del documento di identità possono essere inviate per via telematica o a mezzo posta o via fax all'Ufficiale dello stato civile del Comune ove è registrato l'atto di nascita.
 
40) Pubblicazioni di matrimonio
 
INFORMAZIONI
Per contrarre matrimonio è necessario:
- essere maggiorenni. Il minore deve essere preventivamente autorizzato dal tribunale per i minorenni;
- inesistenza di impedimento di parentela.
La celebrazione del matrimonio deve essere preceduta dalle pubblicazioni, che devono essere richieste personalmente da entrambi i nubendi o da un loro procuratore speciale nel comune di residenza di uno dei due.
L'atto di pubblicazione deve restare pubblicato per otto giorni consecutivi nel sito web istituzionale nei comuni di residenza di entrambi. In caso di inosservanza la cerimonia non potrà essere celebrata. E qualora questa avvenga ugualmente, il matrimonio non sarà nullo né annullabile ma a carico degli sposi e dell'Ufficiale dello stato civile potrà essere comminata una sanzione amministrativa che va da 41 a 206 euro.
Il matrimonio non può essere celebrato prima del quarto giorno successivo alla scadenza degli otto giorni di pubblicazione e non oltre i centottanta giorni successivi al quarto giorno successivo alla scadenza delle pubblicazioni.
Matrimonio civile:
- Per il matrimonio civile occorre concordare con l'ufficio la data e l'orario della celebrazione.
- Se la richiesta di pubblicazione è stato presentata in altro comune, è necessaria la delega rilasciata da quell' ufficiale dello stato civile.
 
COSA SERVE
Documenti d'identità di entrambi;
se del caso:
- richiesta di pubblicazioni da parte del parroco per il matrimonio concordatario o di altro ministro di culto per i riti ammessi dallo stato;
- per i cittadini stranieri, nulla osta della loro competente autorità;
- per i minorenni, decreto del tribunale dei minorenni di ammissione al matrimonio;
- decreto del tribunale ordinario di autorizzazione all'omissione o riduzione del tempo di pubblicazione che è rilasciato solo in presenza di gravi motivi;
- per le vedove/divorziate da meno di trecento giorni, decreto di autorizzazione del tribunale ordinario. Per le divorziate non è necessaria l'autorizzazione se il matrimonio è stato dichiarato nullo per impotenza, anche soltanto a generare di uno dei coniugi oppure il matrimonio non è stato consumato o il divorzio è stato proceduto da sentenza passata in giudicato di separazione giudiziale, ovvero è stata omologata la separazione consensuale.
Gli altri documenti (nascita, stato libero, cittadinanza, residenza) sono richiesti d'ufficio.

 
QUANDO
L'atto deve restare pubblicato nel sito web istituzionale del/dei comuni di residenza di entrambi i nubendi per otto giorni consecutivi e dopo il terzo giorno dalla scadenza della pubblicazione è possibile contrarre matrimonio.
 
DOVE
La richiesta di pubblicazioni viene richiesta presso l'ufficio di stato civile del comune di residenza di uno dei coniugi.
 
NOTE
Se gli sposi sono entrambi residenti nel comune è necessaria una marca da bollo, se residenti in comune diverso occorre presentarsi con due marche da bollo.
 
41) Riconoscimento della cittadinanza a stranieri di ceppo italiano
  INFORMAZIONI
In alcuni Paesi, principalmente dell'America del sud, è cittadino chi nasce sul territorio di quello stato. Molti discendenti di italiani (per discendenza paterna o materna) nati un quegli stati, che non hanno mai rinunciato alla nostra cittadinanza, entrati in Italia con passaporto straniero, possono chiedere il riconoscimento del possesso della cittadinanza italiana.
 
COSA SERVE
1. Estratto dell'atto di nascita dell'avo italiano che è emigrato all'estero (viene chiesto direttamente dall'ufficiale dello stato civile);
2. atto di matrimonio dell'avo italiano emigrato;
3. atti di nascita dei discendenti dell'avo emigrato;
4. atti di matrimonio dei discendenti dell'avo emigrato;
5. certificato delle competenti autorità straniere attestante l'avo non ha acquistato la cittadinanza straniera prima della nascita dell'ascendente del richiedente;
6. iscrizione nell'anagrafe della popolazione residente del comune;
7. attestazione del competente consolato italiano dalla quale risulti che gli avi del richiedente non hanno alla cittadinanza italiana (è richiesto direttamente dall'ufficiale dello stato civile dopo l'iscrizione nell'anagrafe della popolazione residente).

 
QUANDO
Successivamente all'iscrizione nell'anagrafe della popolazione residente
 
DOVE
La richiesta di riconoscimento della cittadinanza italiana è indirizzata al sindaco e può essere presentata presso l'ufficio di stato civile.
 
NOTE
I documenti rilasciati dalle autorità straniere deve essere muniti di traduzione ufficiale e legalizzati se non esiste convenzione in merito.