Comune di ATTIGLIANO

Ufficio Servizio Sociale

UFFICIO DELLA CITTADINANZA

Presenza settimanale: Martedì dalle ore 12:00 alle ore 13:30 presso il locali della biblioteca comunale

Referente: Sig. Massimiliano - Tel. ufficio 0744/983070 - SEDE DI AMELIA
 

 

INDICE DEI SERVIZI IN GENERALE

1) AFFIDO ANZIANI
2) AFFIDO FAMILIARE PER MINORI IN DIFFICOLTÀ
3) ALBO DEI BENEFICIARI
4) AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO
5) ASSEGNO AI NUCLEI FAMILIARI NUMEROSI
6) ASSEGNO DI MATERNITÀ
7) ASSISTENZA DOMICILIARE
8) ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA
9) ASSISTENZA DOMICILARE MINORI
10) ASSISTENZA ECONOMICA
11) ASSISTENZA SCOLASTICA PER DIASABILI
12) BONUS GAS
13) CENTRI DI PRONTO INTERVENTO PER MINORI
14) COMUNITÀ ALLOGGIO PER MINORI
15) CONTRASSEGNO PARCHEGGIO INVALIDI CIVILI
16) CONTRIBUTO PER CANONE DI LOCAZIONE
17) CONTRIBUTO PER L'ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE
18) CONTRIBUTO PER LIBRI DI TESTO
19) I.S.E.E
20) IL BONUS BEBÈ
21) IL SEVIZIO CIVILE VOLONTARIO
22) IL TELESOCCORSO
23) LA CARTA DEI SERVIZI SOCIALI
24) PRONTO INTERVENTO SOCIALE
25) RICOVERI DI SOLLIEVO
26) SEGRETARIATO SOCIALE
27) SERVIZIO DI DOPOSCUOLA
28) SERVIZIO DI FORMAZIONE ALL'AUTONOMIA
29) SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE
30) SERVIZIO TRASPORTO PROTETTO
 
1) Affido anziani
 
INFORMAZIONI
 
Il servizio è un'alternativa al ricovero in Istituto con il ricorso a persone che non hanno un legame di parentela con l'anziano ma sono disponibili a prendersene cura. 
Cos'è:
E' un progetto nato per migliorare la qualità della vita dell'Anziano e mantenerlo il più a lungo possibile al proprio domicilio, attraverso un sostegno di tipo relazionale che colmi situazioni di solitudine. Il servizio prevede la figura di un affidatario (persona o famiglia), che diventa 'punto di riferimento' per i bisogni dell'Anziano. Sono possibili tre tipi di affido:
1. Affido in convivenza: quando l'anziano e il soggetto che si prende cura di lui convivono presso l'abitazione dell'anziano o della persona che lo accoglie (affidatario); 
2. Affido di supporto: che si realizza quando l'affidatario si prende cura dell'anziano senza conviverci; 
3. Affido temporaneo: per far fronte ad esigenze momentanee dell'anziano; può essere di supporto o in convivenza a seconda dei bisogni dell'anziano. 
L'affido si configura come un'assunzione di responsabilità da parte della persona che prende in cura l'anziano. Si occupa di lui non solo materialmente, ma lo inserisce in un contesto familiare per favorirne lo sviluppo affettivo. 
L'affido ha come fondamento il rispetto per le scelte e le attitudini dell'anziano e l'instaurarsi di un rapporto di fiducia. 
L'ammissione al servizio di affidamento può essere disposta solo con il consenso dell'anziano o di che ne esercita la tutela legale. La gestione dell'affido compete all'assistente sociale responsabile del caso. L'amministrazione Comunale corrisponde all'affidatario un rimborso spese, a titolo di riconoscimento del ruolo sociale svolto, determinato sulla base della tipologia dell'affido.
 
A CHI SI RIVOLGE
L'iniziativa si rivolge:
a) per l'affido di supporto, agli anziani senza supporto familiare che:
1 - siano autosufficienti o lievemente non autosufficienti, in condizione di disagio sociale
2 - siano affetti da patologie od invalidità temporanee che non intacchino in modo significativo l'autosufficienza
b) per l'affido in convivenza, agli anziani senza supporto familiare che:
1 - siano parzialmente autosufficienti e necessitino di assistenza quotidiana e di supporto affettivo
2 - siano non autosufficienti e necessitino di sostegno e di cure continuative.
Come si accede
Per accedere al servizio di affidamento gli anziani interessati devono consegnare la domanda , su apposito modulo, indirizzata al Comune - Settore Affari sociali. 
La modulistica è distribuita direttamente dal Comune.
 
I DOCUMENTI NECESSARI
 
Scheda di valutazione sanitaria rilasciata dal medico di medicina generale
 
COSTO PER IL CITTADINO
Il Servizio è gratuito.
 
2) Affido familiare per minori in difficoltà
 
INFORMAZIONI
Il Comune interviene a sostegno dei minori in gravi difficoltà sociali e familiari, sotto forma di affido familiare. 
Per affido familiare si intende l'inserimento temporaneo di un minore, privo di un ambiente familiare idoneo per un adeguato sviluppo psicofisico, presso una famiglia diversa da quella di origine, per garantirgli con continuità il mantenimento, l'educazione e l'istruzione, nonché validi rapporti affettivi. Esso è uno degli interventi possibili in situazioni di disagio del nucleo familiare e soprattutto nel caso di difficoltà temporanee.
L'affido perciò risponde al bisogno della famiglia naturale di ricerca della conservazione del proprio equilibrio interno pertanto non può essere considerato una alternativa all'adozione, ma un provvedimento temporaneo poiché si prevede il ritorno del minore nella sua famiglia, una volta risolto il problema che ne ha determinato l'allontanamento.
Il Servizio è assicurato dagli operatori del Servizio Affido, competenti nel definire gli interventi, la loro programmazione, nel reperire e formare le famiglie affidatarie.
Il Comune interviene con un contributo economico mensile di ?. 500,00 a favore delle famiglie che accolgono il minore.
 
A CHI SI RIVOLGE
Ai minori ed alle famiglie seguiti dai Servizi Sociali.
Quando si accede
Su richiesta di intervento dell'Assistente Sociale, in presenza di: 
- situazione transitoria di incapacità di gestione familiare (es. malattie, ricoveri, ecc.);
- situazione in cui si stanno definendo nuovi sistemi familiari (es. separazioni, morti, ecc.);
- situazione di inadeguatezza educativa della famiglia;
- situazione di tensione e difficoltà patologiche della famiglia.
 
I DOCUMENTI NECESSARI
L'elenco dei documenti occorrenti è determinato dall'Assistente Sociale.
 
COSTI PER IL CITTADINO
Il Servizio è gratuito.
 
3) Albo dei beneficiari
  
INFORMAZIONI
È l'albo dei soggetti, comprese le persone fisiche, cui sono stati erogati contributi, sovvenzioni, crediti, sussidi e benefici di natura economica.
Cos'è
L'articolo 22 della legge 30 dicembre 1991, n. 412 'Disposizioni in materia di finanza pubblica' stabiliva che le amministrazioni dello Stato, le regioni, comprese le regioni a statuto speciale, e le province autonome di Trento e di Bolzano, gli enti locali e gli altri enti pubblici sono tenuti ad istituire l'albo dei soggetti cui siano stati erogati in ogni esercizio finanziario contributi, sovvenzioni, crediti, sussidi e benefici di natura economica a carico dei rispettivi bilanci. Gli albi sono aggiornati annualmente. Per ciascun soggetto che figura nell'albo viene indicata anche la disposizione di legge sulla base della quale hanno luogo le erogazioni. Gli albi istituiti possono essere consultati da ogni cittadino. Le amministrazioni pubbliche preposte alla tenuta degli albi ne assicurano la massima facilità di accesso e pubblicità.
Il successivo D.P.R. 7 aprile 2000, n. 118 'Regolamento recante norme per la semplificazione del procedimento per la disciplina degli albi dei beneficiari di provvidenze di natura economica, a norma dell'art. 20, comma 8, della legge 15 marzo 1997, n. 59' impone l'informatizzazione degli stessi, consentendone l'accesso gratuito, anche per via telematica.
 
A CHI SI RIVOLGE
Enti, associazioni, fondazioni e persone fisiche che intendono conoscere l'attività della Pubblica Amministrazione.
Come si accede
Mediante il sito del Comune ovvero dietro presentazione di specifica istanza.
 
COSTO PER IL CITTADINO
Il Servizio è gratuito.
 
4) Amministratore di sostegno
  
INFORMAZIONI
 
L'amministratore di sostegno è una figura istituita con la legge del 9 gennaio 2004 n 6, a tutela di chi, pur avendo difficoltà nel provvedere ai propri interessi, non necessita comunque di ricorrere all'interdizione o all'inabilitazione.
Chi è
L'amministratore di sostegno è un tutore delle persone dichiarate non autonome, anziane o disabili. Viene nominato dal giudice tutelare e scelto, dove è possibile, nello stesso ambito familiare dell'assistito, infatti può essere nominato amministratore di sostegno: il coniuge, purché non separato legalmente, la persona stabilmente convivente, il padre, la madre, il figlio o il fratello o la sorella, e comunque il parente entro il quarto grado.
Che cosa fa
L'ufficio di amministrazione di sostegno non prevede l'annullamento delle capacità del beneficiario a compiere validamente atti giuridici, ed in questo si differenzia dall'interdizione.
I poteri dell'amministratore di sostegno vengono annotati a margine dei registri di stato civile, al fine di consentire a terzi il controllo sul suo operato.
Dura dieci anni, ma può essere rinnovato, a meno che si tratti di un parente o del coniuge o della persona stabilmente convivente, nel qual caso dura per sempre, salvo rinuncia o richiesta di revoca dello stesso interessato.
 
A CHI SI RIVOLGE
 
L'amministratore di sostegno è una figura istituita per quelle persone che, per effetto di un'infermità o di una menomazione fisica o psichica, si trovano nell'impossibilità, anche parziale o temporanea, di dover provvedere ai propri interessi.
Anziani o disabili, ma anche alcolisti, tossicodipendenti, carcerati, malati terminali, ciechi, potranno ottenere, anche in previsione della propria eventuale futura incapacità,  che il giudice tutelare nomini una persona, che abbia cura della sua persona e del suo patrimonio.
Come fare
La persona interessata può mediante atto pubblico o scrittura privata autenticata presentare la richiesta al giudice tutelare della propria zona di residenza o anche domicilio ed entro sessanta giorni dalla data di presentazione della richiesta, il giudice provvederà alla nomina dell'amministratore, il suo decreto diventa immediatamente esecutivo. 
Inoltre i responsabili dei servizi sanitari e sociali, se a conoscenza di fatti tali da rendere necessario il procedimento di amministrazione di sostegno devono fornirne notizia al pubblico ministero
I giudici tutelari si trovano presso ogni Procura della Repubblica.
Esiste anche il registro comunale degli amministratori di sostegno.
 
5) Assegno ai nuclei familiari numerosi
  
INFORMAZIONI
 
E' un contributo economico erogato dall'I.N.P.S. e gestito dai Comuni, a sostegno delle famiglie italiane o comunitarie residenti, con almeno tre figli minori. Per l'anno 2011, il contributo massimo erogabile è pari ad ?. 1.714,31. L'assegno non costituisce reddito ai fini fiscali e previdenziali. Il diritto decorre dal primo gennaio di ogni anno o comunque dal primo mese in cui si siano raggiunti i requisiti.
 
A CHI SI RIVOLGE
 
Possono beneficiare del contributo le famiglie italiane o straniere dell'Unione Europea con tre o più figli minorenni.
Il beneficio è concesso solo se il reddito familiare è inferiore ad un limite prestabilito (per l'anno 2011 è pari ad ?. 23.736,50 riferito ad un nucleo con cinque componenti).
La domanda deve essere presentata entro il 31 gennaio dell'anno successivo, pena la perdita del diritto.
La modulistica è disponibile presso gli Uffici Comunali.
 
I DOCUMENTI NECESSARI
 
Certificazione I.S.E.E. in corso di validità ed eventuali coordinate di conto corrente per l'accredito del contributo.
 
COSTO PER IL CITTADINO
 
Il Servizio è gratuito
 
6) Assegno di maternità
  
INFORMAZIONI
 
E' un contributo economico erogato dall'I.N.P.S. e gestito dai Comuni, a sostegno della maternità e dell'adozione. Per l'anno 2011, il contributo è pari a complessivi ?. 1.581,25. L'assegno non costituisce reddito ai fini fiscali e previdenziali.
 
A CHI SI RIVOLGE
 
Possono beneficiare del contributo le donne residenti nel Comune, italiane o straniere dell'Unione Europea o extracomunitarie in possesso della carta di soggiorno (che si ottiene dopo cinque anni di residenza legale e continuativa), che hanno concepito un bambino e le mamme adottive e in affido pre-adottivo.
Il beneficio è concesso solo se il reddito familiare è inferiore ad un limite prestabilito, (per l'anno 2011 è pari ad ?. 32.967,39 riferito ad un nucleo con tre componenti) e se prive del trattamento previdenziale dell'indennità di maternità.
La domanda va presentata dalla madre entro sei mesi dalla data del parto o del decreto di adozione, pena la perdita del diritto.
La modulistica è disponibile presso gli Uffici Comunali.
 
I DOCUMENTI NECESSARI
 
Certificazione I.S.E.E. in corso di validità ed eventuali coordinate di conto corrente per l'accredito del contributo.
 
COSTO PER IL CITTADINO
 
Il Servizio è gratuito
 
7) Assistenza domiciliare
 
INFORMAZIONI
 
Il Servizio di Assistenza Domiciliare (S.A.D.) è un servizio sociale di base, costituito da un insieme di interventi che si svolgono al domicilio dell'anziano. 
E' l'insieme degli aiuti forniti al domicilio delle persone che, essendo limitate nella autonomia personale, hanno bisogno di un aiuto nello svolgere le principali funzioni delle vita quotidiana, come preparare i pasti e nutrirsi, lavarsi, curare l'igiene personale e della casa, sbrigare pratiche e piccole commissioni. Il servizio è usufruibile a domicilio e gli interventi sono definiti secondo un progetto assistenziale elaborato dall'Assistente Sociale del Comune.
 
A CHI SI RIVOLGE
 
Ne possono usufruire le persone anziane, italiane o straniere, residenti nel Comune, prive di risorse personali o familiari sufficienti a garantire condizioni di vita decorose.
L'attivazione del servizio avviene a seguito di un colloquio di valutazione con l'Assistente Sociale, con la compilazione di una richiesta e la successiva visita domiciliare per stabilire le modalità di intervento.
 
I DOCUMENTI NECESSARI
 
Documentazione sanitaria attestante lo stato della persona, certificazione di invalidità civile, se ricorre il caso, certificazione I.S.E.E. in corso di validità.
 
COSTO PER IL CITTADINO
 
Il Servizio non è gratuito; la quota a carico della famiglia è determinata sulla base dell'I.S.E.E.
 
8) L'assistenza domiciliare integrata (A.D.I.)
  
INFORMAZIONI
 
È un servizio, organizzato dall'Azienda Sanitaria Locale in collaborazione con il Comune, che permette ai cittadini che ne hanno bisogno di essere assistiti a casa con programmi personalizzati, evitando il ricovero in ospedale o in Casa di Riposo per un tempo maggiore del necessario.
Cos'è
Due sono le forme di Assistenza Domiciliare Integrata:
- l'Assistenza Domiciliare Integrata semplice include prestazioni infermieristiche o riabilitative più semplici, come medicazioni, prelievi del sangue o cambi di catetere, ed è rivolta a persone non totalmente autosufficienti, in genere anziani;
- l'Assistenza Domiciliare Integrata complessa comprende invece un insieme di cure mediche, infermieristiche, riabilitative e assistenziali che riguardano persone gravemente ammalate non autosufficienti, che hanno necessità complesse.
 
A CHI SI RIVOLGE
 
L'Assistenza Domiciliare Integrata è una forma di assistenza rivolta a soddisfare le esigenze quasi esclusivamente degli anziani, dei disabili e dei pazienti affetti da malattie cronico-degenerative in fase stabilizzata, parzialmente, totalmente, temporaneamente o permanentemente non autosufficienti, aventi necessità di un'assistenza continuativa.
Come si accede
Generalmente si accede all'Assistenza Domiciliare Integrata attraverso una segnalazione al Centro di Assistenza Domiciliare dell'Azienda Sanitaria Locale di appartenenza, da parte del medico di base o del sanitario del reparto ospedaliero di dimissione del paziente, dagli operatori dei Servizi Sociali del Comune, da parenti o amici, dalle associazioni di volontariato, dagli altri servizi dell'Azienda Sanitaria Locale. A seconda delle necessità, verranno stabiliti gli interventi domiciliari da garantire all'utente che si trova in stato di bisogno.
 
I DOCUMENTI NECESSARI
 
Nessuna documentazione.
 
COSTO PER IL CITTADINO
 
Il servizio è gratuito e di solito, viene erogato per almeno 5 giorni la settimana.
 
9) Assistenza domiciliare minori
  
INFORMAZIONI
 
Un educatore professionale a domicilio aiuta i nuclei familiari che si trovano temporaneamente in difficoltà nella gestione dei rapporti con i propri figli. 
Cos'è
Il servizio è rivolto a bambini e bambine, ragazzi e ragazze che hanno bisogno di un sostegno temporaneo all'interno del proprio nucleo familiare.
Gli obiettivi principali del servizio possono essere così sintetizzati:
- Migliorare le relazioni all'interno del proprio nucleo familiare;
- Favorire l'integrazione e la socializzazione dei bambini nel proprio ambiente di vita, attraverso l'accesso alle strutture educative presenti sul territorio (oratorio, strutture sportive);
- Raggiungere un positivo inserimento nell'ambiente scolastico anche mediante un aiuto nello svolgimento dei compiti;
- Sostenere il nucleo familiare, soprattutto in presenza di bambini con disabilità
Il servizio consiste nel garantite la presenza di un educatore all'interno della famiglia (per un minimo di tre ore settimanali).
Il Comune ha disciplinato il Servizio con Regolamento approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. ___ del ___________.
 
A CHI SI RIVOLGE
 
Alle famiglie seguite dai Servizi Sociali.
Quando si accede
Su richiesta di intervento dell'Assistente Sociale, in presenza di situazione di:
a) disabilità sensoriale, fisica e/o psichica;
b) disagio scolastico e/o culturale;
c) minori in difficoltà scolastiche segnalati al servizio sociale da parte della scuola.
 
I DOCUMENTI NECESSARI
 
Certificazione I.S.E.E. in corso di validità.
 
COSTO PER IL CITTADINO
 
Il Servizio non è gratuito; la quota a carico della famiglia è determinata sulla base dell'I.S.E.E.
 
10) Assistenza economica
  
INFORMAZIONI
 
E' un contributo economico offerto dal Comune al singolo o alle famiglie che dispongono di entrate insufficienti al soddisfacimento dei bisogni fondamentali . 
Gli interventi di assistenza economica sono erogati per garantire livelli minimi di sussistenza e principalmente per le necessità relative alle utenze domestiche, all'alimentazione, all'abbigliamento, all'igiene delle persone ed a situazioni di grave disagio.
Gli interventi economici sono attivati su progetto dell'Assistente Sociale e possono essere:
- sussidi straordinari temporanei, a causa di una temporanea mancanza di reddito;
- sussidi per l'integrazione della retta di ricovero presso le Case di Riposo;
- sudditi per favorire l'accesso a servizi (soggiorni climatici, servizi alle persona, ecc.)
- sussidi continuativi, cioè rivolti a chi per età o inabilità non può far fronte alle normali necessità della vita quotidiana.
Il Comune ha disciplinato la concessione dei contributi con Regolamento approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. ... del ...............
 
A CHI SI RIVOLGE
 
A tutti i cittadini che non dispongono di entrate sufficienti a garantire dignitose condizioni di vita.
Quando si accede
Richiesta di intervento all'Assistente Sociale, presente presso il Comune, negli orari indicati nella scheda.
 
I DOCUMENTI NECESSARI
 
Modello 730 o Unico o C.U.D. di ogni componente il nucleo familiare, comunicazione delle rate di pensione per l'anno in corso ed ogni documento ritenuto necessario a dimostrare lo stato di bisogno.
 
COSTO PER IL CITTADINO
 
Il Servizio è gratuito.
 
11) Assistenza scolastica per disabili
  
INFORMAZIONI
 
Il Comune assicura il sostegno in ambito scolastico di personale qualificato per gli alunni portatori di handicap. 
Per gli alunni disabili, riconosciuti ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104, frequentanti le scuole di ogni ordine e grado, il Comune mette a disposizione, delle figure professionali che, sulla base di un Piano educativo individuale (redatto dall'Assistente Sociale, dalla Scuola e dalla famiglia) provvedono a fornire, in ambito scolastico, l'assistenza necessaria alla integrazione.
 
A CHI SI RIVOLGE
 
Il servizio si rivolge alle persone con disabilità certificata e frequentanti la scuola materna, la scuola elementare, la scuola media inferiore o superiore, su richiesta dell'Assistente Sociale.
 
I DOCUMENTI NECESSARI
 
Certificazione ai sensi della legge 104/1992.
 
COSTO PER IL CITTADINO
 
Il Servizio è gratuito ed è interamente a carico del Comune di residenza.
 
12) Bonus Gas
  
INFORMAZIONI
 
Il bonus gas è un'agevolazione per le famiglie bisognose o numerose introdotta dal Ministero dello Sviluppo economico e resa operativa dall'Autorità per l'energia, con la collaborazione dei Comuni.
Il bonus potrà essere richiesto presentando domanda al proprio Comune di residenza; per le domande presentate entro il 30 aprile 2010 ha valore retroattivo al 1° gennaio 2009. Dopo il 30 aprile si potrà comunque richiedere il beneficio per i dodici mesi successivi, ma non si avrà diritto al bonus retroattivo.
 
A CHI SI RIVOLGE
 
Il Bonus, che consente un risparmio del 15% circa sulla spesa media annua presunta per la fornitura di gas naturale, può essere richiesto da tutti i clienti domestici che utilizzano gas metano distribuito a rete (non per il gas in bombola o per il GPL), con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale,con indicatore ISEE (l'Indicatore di Situazione Economica Equivalente)  non superiore a 7.500 euro, nonché le famiglie numerose (4 o più figli a carico) con ISEE non superiore a 20.000 euro.
Caratteristiche della misura
Il valore del bonus gas sarà differenziato:
per zona climatica, in modo da tener conto delle diverse esigenze di riscaldamento, legate alle diverse condizioni climatiche. Zone climatiche sono quelle definite dall'articolo 2 del D.p.R. 26 agosto 1993, n. 412  che suddivide il territorio nazionale in sei zone climatiche, in funzione dei gradi - giorno di ciascun comune.
 per tipologia di utilizzo (solo cottura cibi e acqua calda, o solo riscaldamento, oppure cottura cibi più acqua calda e riscaldamento);
per numero delle persone residenti nella medesima abitazione.
Chi ha sottoscritto direttamente un contratto per la fornitura di gas naturale, avrà una deduzione nelle bollette; per tutti i clienti che, invece, usufruiscono di impianti centralizzati di riscaldamento e non hanno un contratto diretto di fornitura, il bonus sarà riconosciuto attraverso un bonifico intestato al beneficiario.
Il diritto ha una validità di 12 mesi. Al termine di tale periodo, per ottenere l'eventuale rinnovo, il consumatore dovrà presentare una domanda accompagnata da una certificazione ISEE aggiornata, che attesti il permanere delle condizioni di disagio economico.
Il bonus è riconosciuto indipendentemente dal venditore con cui è attivo un contratto di fornitura, perciò continua ad essere valido anche in presenza di un cambio di fornitore, così come di un cambio della residenza del cliente che ha presentato la richiesta.
Per venire incontro alle richieste di informazioni, l'Autorità per l'energia ha attivato un call center al numero verde 800.166.654 (ore 8-18, lunedì-venerdì).
 
I DOCUMENTI NECESSARI
 
Per richiedere il bonus è prevista un'apposita modulistica, da consegnare  al proprio Comune di residenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune (ad esempio i centri di assistenza fiscale CAF). La modulistica è disponibile anche sui siti internet www.autorita.energia.it e www.sviluppoeconomico.gov.it . 
 
13) Centri di pronto intervento per minori
  
INFORMAZIONI
 
Il servizio è rivolto a bambini e bambine, ragazzi e ragazze che hanno bisogno di immediata e temporanea ospitalità e protezione.
Cos'è
I Centri di pronto intervento accolgono minori in stato di grave disagio e/o di parziale o totale abbandono. L'inserimento garantisce tutela e assistenza, educazione e istruzione attraverso uno specifico progetto educativo che ha come obiettivo: il rientro nella famiglia d'origine, l'affidamento, l'adozione, la vita autonoma.
Si tratta, in genere, di piccole strutture residenziali dove, per un breve periodo ed in attesa di soluzioni più adeguate, viene garantito il soddisfacimento di bisogni fondamentali quali alloggio, vitto, sicurezza e tutela.
Vi sono Centri di pronto intervento che accolgono le madri insieme ai bambini in presenza di particolari difficoltà relative all'alloggio. In questi casi, i Centri forniscono un appoggio fino a che la madre non riesca a rendersi autonoma nel mantenimento proprio e del figlio.
I Centri garantiscono un funzionamento permanente e pronta disponibilità 24 ore su 24, per l'intera settimana e per tutto l'anno.
Il Comune utilizza strutture collocate sia nella Provincia. Questi Centri sono gestiti da realtà del privato sociale e da organizzazioni non lucrative.
 
A CHI SI RIVOLGE
 
Il servizio si rivolge a bambini e bambine, ragazzi e ragazze che hanno bisogno di immediata e temporanea ospitalità e protezione.
Come si accede
L'inserimento nei Centri di Pronto intervento può avvenire:
- attraverso il Servizio Sociale del Comune;
- a seguito di disposizione del Tribunale per i minorenni;
- tramite qualsiasi Autorità pubblica, qualora si tratti di minori trovati in condizione di abbandono morale e materiale
 
I DOCUMENTI NECESSARI
 
Non è necessaria alcuna documentazione.
 
COSTO PER IL CITTADINO
 
Il Servizio è gratuito.
 
14) Comunità alloggio per minori
  
INFORMAZIONI
 
Il servizio è rivolto a bambini e bambine, ragazzi e ragazze che per motivi diversi non possono permanere all'interno del proprio nucleo familiare per un periodo definito.
Cos'è
Le Comunità Alloggio si delineano come strutture di tipo residenziale, in cui abitano da un minimo di sei ad un massimo di dieci persone. L'inserimento in tali servizi, avviene quando si verificano condizioni e difficoltà tali da rendere problematica la permanenza della persona all'interno del proprio nucleo familiare. In genere, le Comunità tendono ad avere le caratteristiche di un normale appartamento e cercano, per quanto possibile, di ricreare una condizione ambientale affine a quella familiare e sociale. Il personale (educativo e/o assistenziale) presente all'interno della struttura, svolge funzioni diversificate, in funzione del ruolo che riveste e della tipologia di persone in essa ospitate (ad esempio preparazione del vitto, iniziative educative, attività socializzanti, inserimento sociale, cura della persona e dei locali, ecc.).
Il Comune utilizza strutture ubicate nel territorio provinciale.
Le Comunità sono gestite da realtà del privato sociale e da organizzazioni non lucrative.
 
A CHI SI RIVOLGE
 
I minori ospitati in Comunità si trovano in stato di grave disagio e/o di parziale o totale abbandono e provengono dal territorio cittadino. L'inserimento è temporaneo ed è volto a garantire il soddisfacimento dei bisogni di tutela ed assistenza, di educazione ed istruzione attraverso uno specifico progetto educativo. Ha come obiettivo principale quello di individuare e favorire altre possibili soluzioni: 
- rientro nella famiglia di origine
- affidamento familiare
- adozione
- vita autonoma
Come si accede
L'inserimento in Comunità Alloggio è proposto dai Servizi Sociali del Comune, previo consenso dei genitori o del tutore.
È reso esecutivo dal Giudice Tutelare nel caso di affidamento consensuale; nel caso manchi l'assenso dei genitori o del tutore è disposto dal Tribunale per i Minorenni.
Durante il periodo di permanenza in Comunità Alloggio i contatti con la famiglia d'origine sono regolati dal Servizio Sociale o prescritti dall'autorità giudiziaria qualora il collocamento in Comunità non sia stato effettuato con il consenso dei genitori o del tutore.
 
I DOCUMENTI NECESSARI 
 
Certificazione I.S.E.E. in corso di validità.
 
COSTO PER IL CITTADINO
 
Il Servizio è gratuito o con contributo proporzionale al reddito
 
15) Contrassegno parcheggio invalidi civili
  
INFORMAZIONI
 
Per la circolazione e la sosta dei veicoli a servizio delle persone invalide con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta, il sindaco rilascia apposita autorizzazione in deroga, previo specifico accertamento sanitario. 
L'art. 381 del Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada prevede il rilascio di un'apposita autorizzazione in deroga, previo accertamento sanitario, per la circolazione e la sosta dei veicoli a servizio delle persone invalide con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta. L'autorizzazione è resa nota mediante l'apposito «contrassegno invalidi».
Il contrassegno è strettamente personale, non è vincolato ad uno specifico veicolo ed ha valore su tutto il territorio nazionale. L'autorizzazione ha validità di cinque anni.
 
A CHI SI RIVOLGE
 
Il contrassegno è destinato alle persone con disabilità certificata e ridotta capacità di deambulazione, dietro presentazione di domanda in carta semplice al Comune - Servizio di Polizia locale.
 
I DOCUMENTI NECESSARI
 
Certificazione medica rilasciata dall'ufficio medico - legale dell'A.S.L. dalla quale risulti che nella visita medica è stato espressamente accertato che la persona per la quale viene chiesta l'autorizzazione ha una capacità di deambulazione sensibilmente ridotta.
 
COSTO PER IL CITTADINO
Il Servizio è gratuito
16) Contributo per canone di locazione
  
INFORMAZIONI
 
E' un contributo economico,previsto dalla Regione, quale aiuto alle persone che pagano un canone di locazione eccessivamente oneroso rispetto al proprio reddito.
E' un contributo previsto annualmente dalla Regione mediante emanazione di un bando.
Il contributo non costituisce reddito ai fini fiscali e previdenziali.
 
A CHI SI RIVOLGE
 
Possono beneficiare del contributo le persone, italiane e straniere, residenti nella Regione, in possesso dei seguenti requisiti:
- occupazione di un alloggio in locazione, a titolo di residenza principale od esclusiva e per effetto di un contratto di locazione valido e registrato;
- residenza del richiedente nel Comune;
- non titolarità, da parte di alcun componente il nucleo familiare, del diritto di proprietà su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare nell'ambito regionale;
- non aver ottenuto l'assegnazione di alloggio realizzato con contributi pubblici;
- non inclusione dell'alloggio nella categoria catastali A/1, A/8 E A/9;
- superficie utile interna all'alloggio suddetto non superiore ai 110 mq., maggiorata del 10% per ogni ulteriore componente il nucleo familiare dopo il quarto.
- Livello di reddito familiare inferiore ad una data soglia, determinata annualmente dalla Regione.
La domanda deve essere presentata ogni anno.
Come si accede
La domanda va presentata alla Regione, per via telematica e tramite i Centri di Assistenza Fiscale, ed al Comune, entro il termine stabilito annualmente dalla Regione in apposito bando.
La modulistica è disponibile presso i Centri di Assistenza Fiscale convenzionati con la Regione.
 
I DOCUMENTI NECESSARI
 
L'elenco dei documenti occorrenti per accedere al servizio è determinato dal Centro di Assistenza Fiscale.
 
COSTO PER IL CITTADINO
 
Il Servizio è gratuito.
 
17) Contributo per l'abbattimento delle barriere architettoniche
  
INFORMAZIONI
 
E' previsto un contributo regionale a favore di persone disabili che intendono abbattere le barriere architettoniche nella propria abitazione. 
La legge 9 gennaio 1989, n. 13 'Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati' prevede un contributo economico per l'abbattimento delle barriere architettoniche nella propria abitazione, quali l'installazione di un ascensore o di un montacarichi, la formazione di scivoli e l'adeguamento delle strutture interne all'abitazione.
 
A CHI SI RIVOLGE
 
Hanno diritto a presentare le domande di contributo, ai sensi dell'articolo 9, comma 3:
- i disabili con limitazioni funzionali permanenti di carattere motorio e i non vedenti;
- coloro i quali abbiano a carico persone con disabilità permanente;
- i condomini ove risiedono le suddette categorie di disabili;
Le domande sono presentate dal disabile (o da chi ne esercita la tutela o la potestà) per l'immobile nel quale egli ha la residenza abituale e per le opere volte a rimuovere gli ostacoli alla sua mobilità. 
 
I DOCUMENTI NECESSARI
 
l'istanza, redatta su apposito modello, è diretta al Sindaco, e deve essere corredata da un certificato medico in carta libera attestante l'handicap, da una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà dalla quale risultino l'ubicazione della propria abitazione, nonché le difficoltà di accesso e un preventivo di spesa. I termini per la presentazione della domanda è fissato al 1^ marzo di ogni anno.
 
COSTO PER IL CITTADINO
Il Servizio è gratuito
 
18) Contributo per libri di testo
  
INFORMAZIONI
 
E' un contributo economico a copertura della spesa per l'acquisto dei libri di testo degli studenti delle scuole medie e superiori.
I fondi sono assegnati dallo Stato alle Regioni e da queste ridistribuiti agli enti locali sulla base delle richieste sia per l'acquisto dei libri di testo della scuola media inferiore sia per quelli della scuola media superiore.
 
A CHI SI RIVOLGE
 
Possono beneficiare del contributo le persone, italiane e straniere, residenti nella Regione ....., il cui nucleo familiare di riferimento deve possedere un I.S.E.E. non superiore ad ?. ......
La domanda deve essere presentata ogni anno al Comune, tramite la Scuola, entro il termine stabilito annualmente dalla Regione, di norma il 15 ottobre.
La modulistica è distribuita direttamente dalle Scuole ed è disponibile anche presso il Comune.
 
I DOCUMENTI NECESSARI
 
Certificazione I.S.E.E. in corso di validità ed eventuali coordinate di conto corrente per l'accredito del contributo. Si consiglia di conservare tutti gli scontrini e le ricevute come prova della spesa sostenuta.
 
COSTO PER IL CITTADINO
 
Il Servizio è gratuito
 
19) I.S.E.E. (Indicatore Situazione Economica Equivalente)
  
INFORMAZIONI
 
L'I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), comunemente conosciuto come 'RICCOMETRO', rappresenta un indice di misura della condizione economico-patrimoniale dei nuclei familiari ed è necessario per accedere alle richieste di prestazioni sociali agevolate erogate dai Comuni.
L'I.S.E.E. è stato istituito con decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 109, successivamente modificato dal decreto legislativo 3 maggio 2000 n. 130 e dai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 maggio 1999 n. 221 e 4 aprile 2001 n. 242.
E'un calcolo che viene effettuato sulla base di un'autocertificazione, che rileva la situazione reddituale e patrimoniale di tutti i componenti il nucleo familiare anagrafico della persona che richiede la prestazione economica agevolata.
Questa autocertificazione viene effettuata su appositi moduli predisposti dal Ministero del Welfare.
Quali sono i dati da dichiarare
- Il nucleo familiare anagrafico così come risulta alla data in cui si rilascia la dichiarazione, comprensivo di tutti i dati anagrafici riferiti ai singoli componenti.
- Il Codice Fiscale di ciascuna persona facente parte del nucleo anagrafico.
- La residenza.
- Eventuali invalidità riconosciute e superiori al 66% presenti all'interno del nucleo familiare.
- Nel caso di abitazione in affitto, gli estremi del contratto di registrazione della locazione (intestatario del contratto, numero e data della registrazione) ed il canone annuale dell'anno in corso.
Di ogni singolo componente il nucleo familiare ed alla data del 31 dicembre dall'anno precedente al quale si rilascia la dichiarazione:
- Redditi complessivi ai fini IRE risultanti dall'ultima dichiarazione presentata o, in mancanza di obbligo della dichiarazione dei redditi, dall'ultimo certificato sostitutivo rilasciato dai datori di lavoro o enti previdenziali.
- Eventuali forme di risparmio al netto degli interessi e codici identificativi degli intermediari finanziari (ad esempio, per le banche codice ABI).
- Eventuali proprietà indicate con la quota di appartenenza e con il valore ICI (rendita catastale rivalutata del 5% x 100).
- Eventuali mutui presenti e contratti per l'acquisto o la ristrutturazione delle proprietà indicati al netto degli interessi.
Il nucleo familiare anagrafico è composto da:
- Il richiedente l'agevolazione.
- Tutti i soggetti conviventi.
- I soggetti a carico IRPEF.
Come si calcola
L'I.S.E.E. viene calcolato nel modo seguente:
Somma dei redditi complessivi dichiarati ai fini IRPEF ed eventuali proventi agrari  come da dichiarazione IRAP dei singoli componenti il nucleo familiare
+
Rendita derivante dai depositi bancari, di tutti i componenti il nucleo familiare, ottenuta moltiplicando il valore del patrimonio mobiliare (depositi bancari, postali, BOT, CCT, azioni ecc... per il rendimento medio dei buoni poliennali del Tesoro decennali. (per l'anno 2008 il Ministero dell'Economia e della Finanze ha determinato tale rendimento medio pari al 4,32%)
Detrazione
Coloro che risiedono in affitto ed hanno con contratto di locazione regolarmente registrato hanno diritto alla detrazione dell'importo complessivo annuo dell'affitto fino ad un massimo di euro 5164,57.
+
Il 20% della somma complessiva di tutti i patrimoni mobiliari dei singoli componenti il nucleo anagrafico arrotondati per difetto ai 500 euro inferiori. (es. 5.580 = 5.500)
Detrazione
La norma permette di applicare sul risultato complessivo del patrimonio mobiliare una detrazione pari ad euro 15493.71.
+
il 20% della somma di tutti i valori ai fini ICI delle proprietà dei singoli componenti il nucleo familiare.
Detrazione
La norma permette di applicare sul risultato complessivo del patrimonio immobiliare una detrazione di ?. 51.645,69 o in alternativa, se maggiore di ?. 51.645,69, la quota rimanente dell'eventuale mutuo contratto per l'acquisto o la ristrutturazione delle proprietà.
Quindi:
ISEE =Reddito nucleo familiare(ISR) + 20%del Patrimonio nucleo familiare(ISP)
Valore Scala di Equivalenza
La Scala di equivalenza è stata così determinata dalla normativa vigente:
Componenti nucleo familiare Parametro
1 1,00
2 1,57
3 2,04
4 2,46
5 2,85
Per ogni altro componente familiare oltre il sesto + 0,35
A questi parametri si deve aggiungere delle maggiorazioni, cumulabili tra loro:
- Maggiorazione di 0,5 per ogni componente con handicap psicofisico permanente (art. 3, comma 3, della legge 5.02.1992, n. 104) o con un'invalidità riconosciuta superiore al 66%.
- Maggiorazione di 0,2 in caso di presenza di figli minori e di un solo genitore.
- Maggiorazione di 0,2 per nuclei familiari con figli minori, in cui entrambi i genitori (o l'unico genitore) svolgono attività di lavoro o di impresa.
N.B. Per alcuni benefici (ad esempio l'Assegno per Nucleo Numeroso o Assegno di Maternità) viene preso in considerazione l'I.S.E.
I.S.E.= reddito nucleo familiare(ISR) + 20% del Patrimonio nucleo familiare (ISP)
Dove compilare la Dichiarazione I.S.E.E. e dove consegnarla
La dichiarazione I.S.E.E. può essere compilata presso il Comune 
Successivamente tutti i dati dichiarati verranno inseriti , via telematica, nella banca dati appositamente predisposta dall'I..N.P.S. dove automaticamente verrà calcolato il risultato ISEE - ATTESTAZIONE - utile per l'accesso alle prestazioni agevolate.
L'assistenza alla compilazione è gratuita.
Validità
La dichiarazione ha validità un anno dalla data in cui viene rilasciata e può essere utilizzata da ciascun componente il nucleo familiare dichiarato.
Gli Enti erogatori i benefici possono comunque chiedere un aggiornamento della dichiarazione, prima della sua scadenza, nel caso di sostanziali cambiamenti anagrafici o nel caso di aggiornamenti reddituali (nuovo C.U.D., modello 730 o Unico nel periodo iniziale dell'anno solare)
 
20) Il bonus bebè
  
INFORMAZIONI
 
La legge finanziaria 2006 ha previsto l'erogazione di un bonus per ogni figlio nato a adottato nell'anno 2005 e per ogni figlio nato secondo o ulteriore per ordine di nascita o adottato nell'anno 2006.
Cos'è
Il bonus bebè è un assegno di 1.000,00 euro a chi esercita la potestà sui figli. 
 
A CHI SI RIVOLGE
 
A ogni figlio nato o adottato nel 2005; a ogni secondo o successivo figlio nato nel 2006; a ogni figlio adottato nel 2006. 
Come e dove viene inviata la comunicazione
La comunicazione viene inviata per posta prioritaria all'indirizzo di residenza del figlio, così come risulta al Sistema informativo della fiscalità (Anagrafe Tributaria).
Quando viene inviata la comunicazione
Ai nati nel 2005 a partire dalla fine di gennaio 2006. 
Ai nati nel 2006 (secondi o successivi figli) la comunicazione verrà inviata successivamente, non appena concluse le necessarie operazioni di controllo con le anagrafi comunali. 
Cosa contiene la comunicazione
1. La lettera che riporta l'indicazione dell'ufficio postale presso cui è possibile riscuotere la somma e del periodo (dal giorno x al giorno y) utile per la riscossione.
2. Il modello di autocertificazione da presentare, debitamente compilato, all'atto della riscossione all'ufficio postale.
Dove e quando riscuotere l'assegno
All'ufficio postale indicato nella lettera, entro il periodo indicato nella lettera. 
Chi può riscuotere l'assegno
Chi esercita la potestà genitoriale sul figlio (generalmente un genitore).
Per poter riscuotere il bonus occorre:
- essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell'Unione Europea, residente in Italia;
- appartenere ad un nucleo familiare con un reddito lordo complessivo non superiore a 50.000,00 euro. 
Il nucleo familiare e il reddito complessivo si riferiscono all'anno d'imposta 2004, per i figli nati o adottati nel 2005, all'anno d'imposta 2005 per i figli nati o adottati nel 2006. 
Per nucleo familiare si intende quello costituito dai familiari fiscalmente a carico nonché dal coniuge, anche se non a carico. 
 
I DOCUMENTI NECESSARI
 
1. il modello di autocertificazione, debitamente compilato e sottoscritto;
2. un proprio valido documento d'identità;
3. la propria tessera sanitaria o il tesserino di codice fiscale;
4. la tessera sanitaria o il tesserino di codice fiscale del figlio.
In alternativa, per i documenti di cui al punto 3. e 4., si può presentare il sostitutivo cartaceo del codice fiscale rilasciato dagli uffici dell'Agenzia delle entrate.
 
21) Il servizio civile volontario
  
INFORMAZIONI
 
È la possibilità messa a disposizione dei giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore della ricerca di pace.
Il Servizio Civile Nazionale, istituito con la legge 6 marzo 2001, n. 64, dal 1° gennaio 2005 si svolge su base esclusivamente volontaria e nasce con l'obiettivo di raggiungere le seguenti finalità:
a) concorrere alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari;
b) favorire la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale;
c) promuovere la solidarietà e la cooperazione, con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona ed alla educazione alla pace fra i popoli;
d) partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione, con particolare riguardo ai settori ambientale,forestale, storico -artistico, culturale e della protezione civile;
e) contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani mediante attività svolte anche in enti ed amministrazioni operanti all'estero.
 
A CHI SI RIVOLGE
 
Possono partecipare tutti i cittadini italiani (ragazze e ragazzi) che al momento di presentare la domanda hanno compiuto i 18 e non superato i 28 anni alla data di scadenza del bando; la durata del servizio è pari a 12 mesi; l'impegno orario può variare, a seconda dei progetti, dalle 25 alle 36 ore settimanali oppure essere articolato con un monte ore annuo non inferiore alle 1200 ore complessive; i Volontari in Servizio Civile godono degli stessi benefici (aspettativa dal lavoro, previdenziali.) cui hanno diritto gli Obiettori di Coscienza; per quanto riguarda il rimborso, i volontari in Servizio Civile ricevono un trattamento economico equiparato a quello dei militari volontari in ferma annuale, pari a 433,00 ? mensili. Inoltre in caso di progetti svolti all'estero, in aggiunta al compenso mensile, è prevista un'indennità di 15,00 ? giornalieri per tutto il periodo di effettiva permanenza all'estero; è previsto che il Governo determini crediti formativi per i cittadini che prestino il Servizio Civile; inoltre anche le singole Università possono riconoscere crediti formativi, per il conseguimento di titoli di studio, per attività formative prestate nel corso del servizio civile rilevanti per il curriculum degli studi. 
Come si accede
I ragazzi e le ragazze, di età compresa tra i 18 e 28 anni, di cittadinanza italiana, interessati al Servizio civile volontario possono partecipare ai bandi di selezione dei volontari presentando, entro la data di scadenza prevista dal bando, domanda di partecipazione. La domanda di partecipazione, in carta semplice, è indirizzata all'Ente che ha proposto il progetto, deve essere redatta secondo il modello allegato al bando, deve contenere l'indicazione del progetto prescelto ed essere corredata, ove possibile, di titoli di studio, titoli professionali, documenti attestanti esperienze lavorative svolte. È ammessa la presentazione di una sola domanda per bando.
 
I DOCUMENTI NECESSARI
 
Titoli di studio, titoli professionali, documenti attestanti esperienze lavorative svolte.
 
22) Il telesoccorso
  
INFORMAZIONI
 
E' un servizio di pronto intervento rivolto a persone anziane o inabili, che vivono sole o in coppia, e che presentano una condizione sanitaria a rischio.
L'allarme viene innescato dall'assistito mediante una semplice pressione del pulsante di un piccolo radiocomando, che egli porta sempre con sé, l'impulso così lanciato viene raccolto e ritrasmesso per via telefonica alle centrali di assistenza. L'intervento degli operatori del Telesoccorso avrà quindi una base iniziale comune a tutti gli allarmi: l'esigenza di stabilire un immediato contatto telefonico diretto con l'assistito o, se ciò è possibile, con chi risulta deputato al primo intervento: un familiare, un vicino in possesso delle chiavi di casa, e, in caso di necessità, i vigili del fuoco e le forze dell'ordine. 
Il servizio di telesoccorso è organizzato dal Comune in convenzione con ...............
 
A CHI SI RIVOLGE
 
Persone anziane o inabili che vivono sole o in nucleo familiare, che presentano una condizione sanitaria a rischio o che necessitano di una condizione di maggiore sicurezza.
La richiesta di attivazione del servizio deve essere presentata all'Assistente Sociale del Comune.
 
I DOCUMENTI NECESSARI
 
Documentazione sanitaria e documentazione relativa alla situazione economica della famiglia 
 
COSTO PER IL CITTADINO
 
il Servizio non è gratuito; la quota a carico della famiglia, compreso il costo dell'apparecchiatura, è determinata sulla base della situazione economica.
 
23) La Carta dei Servizi Sociali
  
INFORMAZIONI
 
La legge 08.11.2000, n. 328 'Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali', attribuisce ai Comuni la titolarità delle funzioni amministrative concernenti gli interventi sociali svolti a livello locale.
Questi interventi interessano il nostro quotidiano, specie in corrispondenza di passaggi importanti (come la nascita di un figlio o l'uscita dal mondo del lavoro) o di eventi imprevisti (come una malattia, un incidente o la perdita di un familiare) o di situazioni maturate nel tempo (la permanenza di una persona inferma presso l'abitazione o uno stato di disoccupazione).
Alcuni di questi momenti o condizioni sono facilmente prevedibili e ci si può preparare adeguatamente per una corretta e buona gestione, altri, invece, colgono alla sprovvista e inducono alla ricerca di soluzioni d'emergenza.
Per tutti i casi, l'Amministrazione Comunale è in grado di rispondere con l'erogazione di servizi e/o sussidi economici, ai quali tutti i cittadini hanno il diritto di accedere, se ne ricorrono le condizioni.
La fruizione di questo diritto passa, in primo luogo, dalla corretta informazione, che costituisce, senza ombra di dubbio, il primo diritto che il Comune deve assicurare per una partecipazione del Cittadino alla vita della Comunità.
La Carta dei Servizi Sociali riveste, allora, il ruolo di informare con chiarezza e puntualità circa le prestazioni pubbliche proposte dal Comune e dichiarare ai cittadini quali sono i diritti e gli impegni del Comune stesso nella attività offerta, con particolare attenzione alla garanzia di qualità.
La Carta dei Servizi enuncia, pertanto, i principi fondamentali cui deve ispirarsi l'azione del Comune nei confronti dei Cittadini ed illustra, successivamente, per aree tematiche, tutte le prestazioni offerte e le relative garanzie di qualità.
 
24) Pronto intervento sociale
  
INFORMAZIONI
 
È l'organizzazione e l'integrazione di risorse pubbliche e private per fronteggiare situazioni di urgenza nelle quali si possono trovare i soggetti più fragili della popolazione in modo da garantire loro un momento di supporto o un eventuale accompagnamento assistito in strutture di accoglienza, al di fuori del normale orario di servizio degli operatori del servizio sociale
Cos'è
Il servizio di Pronto Intervento Sociale si inserisce nell'area dell'emergenza sociale e svolge, attraverso la centrale operativa, funzioni di supporto alle forze dell'ordine (Polizia, Carabinieri, Polizia municipale), per risolvere il problema dell'emergenza sociale che si verifica, per esempio, quando le stesse forze dell'ordine trovano, nell'arco delle 24 ore, persone (minori, adulti, anziani, immigrati, ecc.) in condizioni di abbandono. Le forze dell'ordine telefonano ad un apposito numero della centrale, che si attiverà coinvolgendo le risorse più opportune (centri di accoglienza, alberghi convenzionati, operatori sociali convenzionati, ecc.) per risolvere la situazione.
I principali obiettivi del progetto si possono così sintetizzare:
- garantire una risposta immediata agli operatori dei servizi di emergenza territoriale (Polizia Municipale, Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Ferroviaria, Polizia Stradale e Guardia di Finanza), con indubbie ripercussioni positive sulla ottimizzazione dei servizi prestati;
- fare intervenire gli operatori o i responsabili dei servizi comunali solo nei casi in cui sia assolutamente indispensabile, riducendo gli interventi straordinari;
- ridurre la durata temporale del maggiore disagio delle persone coinvolte, derivante dallo stato di emergenza.
 
A CHI SI RIVOLGE
 
Il Pronto intervento sociale è diretto ai minori in stato di abbandono, maltrattati e/o abusati, agli adulti disabili o anziani con limitata autonomia, in condizioni di improvvisa ed imprevista necessità assistenziale, anche nel caso in cui il bisogno di manifesti direttamente al domicilio delle persona, le donne giovani o adulte maltrattate, con o senza figli minori.
Come si accede
Di norma le segnalazioni dei cittadini oggetto dell'intervento pervengono ad una centrale operativa dai soggetti (Polizia, Carabinieri, eccetera) presenti sul territorio; dalla centrale operativa sono avviate all'operatore sociale interessato, che interviene nei modi e nei tempi previsti, in collaborazione con i soggetti preventivamente coinvolti mediante protocolli operativi.
 
I DOCUMENTI NECESSARI
 
Nessuno.
 
COSTO PER IL CITTADINO
 
Nessuno.
 
25) Ricoveri di sollievo
  
INFORMAZIONI
 
I ricoveri di sollievo sono accoglienze temporanee in servizi residenziali di persone in condizione di disabilità normalmente assistite in famiglia. per le quali il servizio sociale individui la necessità e/o l'opportunità di un periodo temporaneo di allontanamento dal nucleo familiare convivente. 
Il ricovero di sollievo consiste in un'accoglienza temporanea in servizi residenziali di persone in condizione di disabilità, normalmente assistite in famiglia, per le quali il servizio sociale individua la necessità e/o l'opportunità si un periodo temporaneo di allontanamento dal nucleo familiare convivente per far fronte a determinati situazione,quali:
a) Condizioni di stress della famiglia che assiste abitualmente la persona non autosufficiente;
b) Assenza programmata del caregiver per cure termali, ricoveri ed altri eventi programmati;
c) Assenza improvvisa del caregiver per malattie, ricoveri ed altri eventi di comprovata gravità.
Due sono le tipologie dei ricoveri di sollievo:
a) Programmata, concordando con la famiglia i tempi, la durata ed il luogo del ricovero;
b) D'urgenza, qualora la situazione necessiti di una risposta immediata. In questo caso, il ricovero di sollievo consente alla famiglia ed agli operatori coinvolti di strutturare un progetto d'aiuto più stabile nel tempo. 
 
A CHI SI RIVOLGE
 
Persone con disabilità e/o persone anziane, di età superiore ai 65 anni, normalmente seguite dalla famiglia.
Come si accede
L'attivazione del ricovero di sollievo avviene a cura del Servizio Sociale Comunale, che concorda con la Residenza Sanitaria - Assistenziale scelta dalla famiglia o dall'interessato il progetto di inserimento e la durata della degenza. La richiesta di ricovero di sollievo viene inoltrata dal familiare che abitualmente assiste la persona anziana in difficoltà o dalla stessa persona anziana o da altra persona dalla stessa delegata. La richiesta deve essere integrata dalla certificazione sanitaria rilasciata dal Medico di Medicina Generale.
L'Assistente Sociale di riferimento predispone specifico progetto di ricovero, con riportate la situazione della persona anziana da ricoverare, le motivazioni per le quali si richiede l'intervento, il numero di giorni necessari e la presumibile decorrenza del ricovero.
 
I DOCUMENTI NECESSARI
 
- Scheda di valutazione sanitaria rilasciata dal medico di medicina generale
- Carta identità, codice fiscale e tessera sanitaria della persona da inserire in struttura
- C.U.D. o modello 730 o Unico e certificazione delle rate di pensione da percepire nell'anno;
 
COSTO PER IL CITTADINO
 
Il Servizio svolto dal Comune è gratuito; la retta di degenza è a carico della persona ricoverata e/o dei suoi familiari..
 
26) Segretariato sociale
  
INFORMAZIONI
 
Lo scopo del servizio è quello di informare, orientare ed aiutare il cittadino nell'accesso ai servizi sociali.
Presso gli Uffici del Comune è possibile ottenere informazioni riguardo a:
- Modalità di accesso alle prestazioni ed ai servizi offerti direttamente dal Comune;
- Modalità di accesso alle prestazioni ed ai servizi da attivare in collaborazione con altri enti, quali per esempio: l'assistenza economica (assegno maternità, assegno nuclei familiari numerosi, contributo a sostegno affitto, borse di studio, contributo per l'acquisto dei libri di testo); accesso ai servizi residenziali (assegnazione alloggi, accesso alla graduatoria per l'inserimento in Casa di Riposo); servizi prestati da associazioni di volontariato presenti ed operanti nel territorio;
- Informazioni e diffusione di notizie di carattere generale;
- Istruttoria delle richieste dei cittadini per l'accesso ai servizi.
 
A CHI SI RIVOLGE
 
Si rivolge a tutti i cittadini e vi si accede nei giorni feriali telefonando o recandosi presso gli Uffici Comunali.
 
COSTO PER IL CITTADINO
 
Il Servizio è gratuito.
 
27) Servizio di doposcuola
  
INFORMAZIONI
 
È un servizio educativo di socializzazione e di aggregazione tra i ragazzi. 
Cos'è
La finalità del doposcuola è quella di realizzare un servizio educativo di socializzazione e di aggregazione tra i vari bambini. Il servizio si connota come un complesso di attività pomeridiane distribuite su ___ giorni alla settimana, per ___ ore giornaliere. Nel corso del doposcuola, si effettuano attività di sostegno nei compiti, giochi e confronto fra le varie culture.
Il servizio è affidato dal Comune a soggetti terzi in grado di garantire adeguata professionalità.
 
A CHI SI RIVOLGE
 
Sono destinatari del servizio i bambini frequentanti la scuola primaria (elementare) e secondaria (media inferiore) residenti nel Comune.
Come si accede
L'erogazione del servizio avviene dietro richiesta scritta di uno degli esercenti la potestà o da chi ha il minore in affido familiare. 
Costo per il cittadino
Il servizio non è gratuito. 
La Giunta Comunale determina annualmente il contributo mensile per la fruizione del servizio.
Agevolazioni ed esenzioni
I nuclei familiari che versino in situazione di grave disagio socio - economico possono fare richiesta di esenzione totale o parziale dal pagamento della contribuzione.
La domanda deve essere presentata da un esercente la potestà, unitamente alla certificazione I.S.E.E. in corso di validità. La possibilità di richiedere l'esenzione totale o parziale dal pagamento della contribuzione è subordinata alla contemporanea sussistenza delle seguenti condizioni:
- I.S.E.E. non superiore a quello annualmente stabilito dalla Giunta Comunale;
- relazione dell'Assistente Sociale del Comune.
 
I DOCUMENTI NECESSARI
 
Certificazione I.S.E.E. in corso di validità, ogni altra documentazione idonea alla valutazione del caso.
 
28) Servizio di formazione all'autonomia
  
INFORMAZIONI
 
Il servizio di formazione all'autonomia favorisce l'incremento graduale dei livelli di autonomia personale, sociale, relazionale di persone con disabilità. 
Cos'è
Il servizio si inquadra tra gli interventi riabilitativi di tipo sociale finalizzati a garantire alle persone con disabilità la massima partecipazione possibile alla vita sociale ed economica con la minor restrizione possibile delle loro scelte operative.
Le finalità specifiche che vengono perseguite attraverso gli interventi formativi sono:
- recupero, mantenimento e potenziamento delle abilità cognitive;
- incremento delle capacità di autodeterminazione relativamente alla propria esistenza;
- acquisizione di abilità spendibili per una propria integrazione sociale;
- potenziamento delle capacità rispetto al fare;
- recupero, mantenimento e potenziamento delle capacità ed abilità relative ai presupposti necessari per un inserimento lavorativo.
Con le diverse proposte educative si intende perseguire il mantenimento ed il potenziamento delle autonomie individuali degli utenti, con particolare riguardo alle seguenti aree di intervento:
- Area dell'autonomia personale, con particolare riferimento all'igiene personale, all'abbigliamento, all'immagine di sé, all'alimentazione, all'uso del denaro, alla capacità di assumere autonomamente ruoli e compiti;
- Area delle autonomie sociali, con particolare riferimento all'utilizzo dei mezzi di trasporto, all'utilizzo di luoghi ed uffici pubblici, all'adattamento del comportamento ai diversi contesti sociali;
- Area della relazione interpersonale, con particolare riferimento alla capacità di interagire con il gruppo, con l'educatore, con i volontari, con persone nuove e con i familiari, in interazione con il territorio;
- Area affettivo - emozionale, con particolare riferimento al grado di interesse e di partecipazione dimostrato dagli utenti nei confronti delle attività, alle loro capacità di controllo emozionale ed ai legami amicali e affettivi;
- Area cognitiva, con particolare riferimento alle capacità cognitive possedute dagli utenti in ordine alla memoria, all'attenzione, alla scrittura, alla lettura e decodifica della lettura ed alle azioni intraprese per il loro mantenimento e/o recupero;
- Area tecnico - manipolativa, con particolare riferimento alla capacità manuale (grossa e fine) posseduta da ogni utente e suo grado di abilità nell'utilizzo di strumenti. 
I servizi sono gestiti da realtà del privato sociale e da organizzazioni non lucrative.
 
A CHI SI RIVOLGE
 
In ragione delle sue finalità, il Servizio può ospitare persone in situazioni di disabilità che abbiano assolto l'obbligo scolastico, preferibilmente al di sotto dei 45 anni, che non siano già in carico ad altri servizi diurni e non presentino sintomi psichiatrici rilevanti o non manifestino gravi problemi di comportamento.
Come si accede
L'attivazione del servizio avviene da parte dell'assistente sociale del Comune, su richiesta di inserimento da parte della famiglia. 
 
I DOCUMENTI NECESSARI
 
Eventuale condizione di invalidità della persona e relativo verbale della Commissione per l'accertamento della invalidità civile; informazioni sulla situazione socio - culturale del nucleo familiare; tutte le informazioni ritenute funzionali all'inserimento; documentazione clinico - sanitaria che evidenzi le eventuali malattie o compromissioni, in particolare a livello funzionale e che dia indicazioni sui trattamenti terapeutici/farmacologici in atto; certificazione I.S.E.E. in corso di validità.
 
COSTO PER IL CITTADINO
 
Il Servizio non è gratuito; la compartecipazione alla spesa è determinata sulla base dell'I.S.E.E.
 
29) Servizio sociale professionale
  
INFORMAZIONI
 
Lo scopo del servizio è quello di offrire consulenza psico - sociale in situazioni di bisogno, costruendo un percorso di aiuto per il superamento delle difficoltà.
Presso il Servizio Sociale del Comune è possibile richiedere l'intervento dell'Assistente Sociale professionale per affrontare e risolvere necessità familiari e personali.
In particolare, le prestazioni previste sono:
- Informazioni complete in materia socio - assistenziale per l'accesso ai servizi;
- Consulenza psico - sociale, valutazione del bisogno, definizione di un progetto di aiuto individualizzato, attivando la collaborazione con altri enti e servizi (A.S.L., Aziende Ospedaliere ed Associazioni di Volontariato) per il superamento del disagio;
- Programmazione e monitoraggio di interventi in risposta ai bisogni socio - assistenziali (assistenza economica, assistenza domiciliare agli anziani, ai disabili ed ai minori, frequenza dei Centri Diurni Integrati, ecc.)
- Sostegno e consulenza per le procedure di ricovero di anziani nelle Case di Riposo.
 
A CHI SI RIVOLGE
 
Si rivolge a tutti i cittadini e vi si accede nei giorni feriali telefonando o recandosi presso il Comune.
 
COSTO PER IL CITTADINO
 
Il Servizio è gratuito.
 
30) Servizio trasporto protetto
  
INFORMAZIONI
 
Il Servizio di trasporto assicura l'accesso alle strutture sanitarie e sociali di persone che per anzianità, malattia, difficoltà motoria si trovano nella impossibilità di accedere ai servizi pubblici di trasporto.
Il servizio si propone di permettere al cittadino anziano ed inabile, impossibilito ad utilizzare i mezzi pubblici o a trovare una soluzione diversa all'interno della propria famiglia, di raggiungere le strutture pubbliche o private sanitarie per:
- visite mediche specialistiche ed analisi cliniche;
- trattamenti e terapie sanitarie ambulatoriali o in day hospital;
- piccole commissioni.
 
A CHI SI RIVOLGE
 
Alla generalità delle persone residenti che, per anzianità, malattia e situazione di disagio, non possono trovare soluzione diversa all'interno della propria famiglia o nel servizio di trasporto pubblico.
Come si accede
Domanda in carta semplice presso gli Uffici del Comune.
Il Comune ha stretto una collaborazione con l'Associazione ..............
 
I DOCUMENTI NECESSARI
 
Certificazione I.S.E.E. in corso di validità
 
COSTO PER IL CITTADINO
 
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